May 16 2008

Albergo Sobaria a Citerna – Umbria

Classified in: Alberghi, Umbriaaaaa at 3:41 pm

L’albergo Sobaria, a Citerna, è composto da 25 camere suddivise in tre piani.

Da ogni stanza si può ammirare un suggestivo panorama dominante la vallata e il bosco adiacente, spaziando da dolci e verdi colline a campi coltivati a grano e girasoli

Ogni camera è dotata di TV color, minibar, telefono e ampia sala da bagno.

In albergo troverete il confort di un’ampia terrazza, dei saloni interni, della piscina e del ristorante.

L’ampio salone interno permette di ospitare gruppi per congressi fino ad un massimo di 250 persone.

La piscina sorge a fianco al bosco di Citerna, dove il silenzio e la quiete potranno regalare ottimi momenti di relax, sia di giorno che di notte

All’esterno Vi attende l’intramontabile bellezza della Toscana con le rovine romane, i centri medioevali e le raccolte di artisti rinascimentali.

Per gli amanti dello sport e della natura, la strategica posizione dell’Hotel permette interessanti passeggiate “senza fronzoli”: infatti ai clienti vengono offerti percorsi particolari, personalizzati e ben definiti, sia per mountain bike che per trekking.

Tags:

May 15 2008

Evento nel Salento nel ponte del 2 giugno

Classified in: Puglialuca at 11:41 am

Grande riconoscimento per Borgoinfesta, evento musicale alla sua IV edizione, previsto dal 30/05 al 2/06 a Borgagne. La Provincia di Lecce l’ha associato alla rassegna estiva Salento Negramaro per i suoi profondi contenuti socio-culturali. L’evento riproporrà i ritmi e i canti latino-americani con la Estalegal Band, un’occasione imperdibile per trascorrere il ponte del 2 giugno nel Salento e visitare i centri turistici più belli come Lecce, Otranto e Gallipoli, ma anche le tante destinazioni nel Salento, meno rinomate ma le cui bellezze naturali hanno poco da invidiare ai centri più noti.

Tags:

May 15 2008

Sport e divertimento con Melaspasso

Classified in: Sportluca at 9:45 am

Vuoi vivere emozionanti esperienze a contatto con l’acqua quando vuoi e con chi vuoi? Allora visita il sito Melaspasso.it e scegli tra le numerose esperienze disponibili da prenotare e da provare quando vuoi tu.
Troverai ad esempio la possibilità di effettuare delle discese in rafting in numerose località italiane, in percorsi affascinanti a contatto diretto con la natura. Dal rafting sul fiume Sesia, alla discesa sul fiume Limentra, nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano.
Oppure potrai scegliere l’ Hydrospeed, lo sport dove si effettuano le discese attraverso i fiumi aiutandosi esclusivamente con una tavoletta galleggiante. Si può scegliere tra Hydrospeed in Valle d’Aosta sulla Dora Baltea, ma anche a Terni, Vercelli, Bologna il tutto a partire da 53 €.
Sul sito di Melaspasso inoltre, troverai molte offerte, non solo sportive, ma anche riguardanti, ad esempio, degustazioni, trattamenti benessere e guida di auto d’epoca o di lusso!
Cosa aspetti a spassartela? Oppure cerchi delle idee regalo originali? Puoi regalare un’esperienza Melaspasso a chi ti sta a cuore per celebrare un momento memorabile della sua vita, oppure semplicemente per vivere un’esperienza fuori dal comune!
Allora visita il sito: www.melaspasso.it
Oppure chiedi maggiori informazioni a: info@melaspasso.it

Tags:

May 14 2008

Nel sud Salento: Torre Vado

Classified in: Puglialuca at 1:34 pm

Torre Vado è ormai una rinomata località balneare del Sud Salento, a soli 6 chilometri da Santa Maria di Leuca. Il suo litorale è caratterizzato da tratti sabbiosi, con estesi arenili di colore bianco, a cui si alternano tratti rocciosi con anfratti, cale e strapiombi. Il nome della località è un chiaro riferimento alla Torre saracena edificata dagli spagnoli intorno al 1500, sebbene non vi siano interpretazioni univoche per quel concerne l’etimologia di “Vado” che potrebbe avere un’origine latina da “vadum”, ossia “guado” con riferimento al piccolo approdo naturale nelle vicinanze della Torre; oppure di origine iberica da “ovado” con riferimento al fondale marino e pescoso. Torre vado è la destinazione ideale per chi è interessato a scoprire il Salento e il suo entroterra. La posizione geografica di cui si fregia, poco distante dalle più grosse località turistiche attira ogni anno centinaia di visitatori, ma il suo punto di forza risiede soprattutto nell’ottimo rapporto qualità/prezzo riscontrabile ad esempio negli affitti appartamenti a Torre Vado, così come in tutti i servizi pubblici e privati.

Tags:

May 13 2008

B&B Asprolisette a Todi

Classified in: Uncategorizedaaaa at 3:35 pm

Il B&B Asprolisette si trova a Todi, in Umbria. Molte sono le cose da vedere in Umbria ,regione ricca di storia e di cultura . La nostra posizione geografica è l’ideale per visitarla tutta, trovandosi a 30/35 km dalle piu importanti mete turistico-culturali.  A Todi, Cuore civico e religioso della città è Piazza del Popolo dove vi prospettano oltre al Duomo in forme romaniche, il merlato Palazzo dei Priori e la severa mole gotica del Palazzo del Popolo con portico collegato da una scala esterna al Palazzo del Capitano, dove è alloggiata la Pinacoteca civica. Al culmine della gradinata di Piazza della Repubblica sorge la Chiesa di S. Fortunato dove è sepolto il poeta francescano Jacopone da Todi. Fuori della cerchia medievale sorge S. Maria della Consolazione, chiesa con impianto a croce greca, su progetto del Bramante.  A  Montecastello di Vibio, piccolo centro d’impianto tardo-medievale. Gioiello del paese è il Teatro della Concordia, considerato il teatro più piccolo del mondo. La struttura, interamente in legno ospita 99 posti e merita una visita sia per la bellezza architettonica che per gli affreschi di Luigi Agretti.  A  San Venanzo sono raccolti reperti di numerosi minerali e della rarissima venanzite, una dura roccia basaltica,unica la mondo per alcune sue caratteristiche chimico-petrografiche. Prende il nome dall’abitato di San Venanzo ed è famosa in quanto unica nel suo genere. La zona ora è posta sotto tutela da leggi regionali ma è facilmente visitabile in quanto da poco è stato predisposto un percorso didattico che consente di visitare i luoghi più interessanti. Il Museo vulcanologico di San Venanzo (aperto spesso solo su appuntamento) può essere un ulteriore motivo di intrattenimento per approfondire la materia.    Deruta è uno dei centri principali per la produzione di ceramica dipinta in Italia e questa è la ragione principale per visitare questa città affascinante della provincia di Perugia. Inoltre, ci sono una bella chiesa gotica e un museo d’arte che ospita un affresco del Perugino. Il museo della maiolica è eccellente e ci sono naturalmente un numero considerevole di negozi di ceramica. Occorre notare che alcuni dei più grandi negozi si trovano fuori e a sud della città. I manufatti di Deruta sono dipinti a mano, di alta qualità e prodotti in molte piccole fabbriche e case. La maiolica di Deruta non viene prodotta in grandi quantità.   Perugia, è una della più belle città della nostra regione. La città alta, racchiusa entro la cerchia di impianto etrusco, mostra il plastico connubio tra il colle e il disegno della città. Gli assi principali sono: la direttrice nord-sud (Corso Vannucci), vera spina dorsale del disegno urbano, e il tracciato a questo ortogonale, costituito dalla Via dei Priori, strada regale di grande importanza urbanistica. Fulcro artistico della città è Piazza IV Novembre, dove si fronteggiano la Cattedrale, la quattrocentesca Loggia di Fortebraccio e il Palazzo dei Priori, Fontana Maggiore. All’interno del palazzo dei Priori è la Galleria Nazionale dell’Umbria (la più importante raccolta museale della regione), la Sala del Collegio della mercanzia e il Collegio del Cambio. Numerose le chiese, gli edifici, i musei meritevoli di visita: ogni scorcio della città entro le mura racconta la maestria medievale e rinascimentale del modellare l’ambiente urbano.  Spoleto, Posto sul colle S.Elia alle falde del  Monteluco, presso le rive del torrente  Tessino, al margine inferiore della Valle Umbra, Spoleto è un antichissimo centro abitato fin dalla preistoria. Le prime testimonianze indicano che Spoleto fu abitata almeno dal  VII secolo a.C. dagli  Umbri, come attestano antiche tombe risalenti all’età del ferro.Ci sono molte cose da vedere a Spoleto, citta` di 2500 anni di storia. Dall’eta` romana al medioevo, dal rinascimento all’ottocento, Spoleto offre una ricchezza artistica e architettonica come poche altre citta` in Italia. Ecco un cenno ai principali monumenti. Piazza del Duomo, nella parte alta della citta`, una delle piu` spettacolari piazze d’Italia. La Cattedrale di S. Maria Assunta, edificio romanico, fu iniziato intorno al 1175. E` una costruzione composita. Infatti, L’attuale facciata fu terminata nel 1200, il campanile e` del XII secolo, mentre il portico fu aggiunto nel 1491-1504. La Rocca Albornoziana, visibile anche da decine di km di distanza, fu costruita dall’anno 1359, ed e` un possente edificio romanico, perfettamente conservato. Il Ponte delle Torri. E` un ponte romanico costruito nel Duecento, lungo 236 metri ed alto 90, che fungeva da acquedotto e da strada di collegamento. Altri importanti monumenti e chiese da vedere sono: il Teatro Romano, la Chiesa di San Gregorio, la Basilica di San Salvatore, il Monastero di San Ponziano, la Chiesa di San Pietro.

Orvieto,antica città di origine etrusca, conserva importanti testimonianze: la Necropoli del Crocifisso del VI sec. a.C., dove sono tutt’oggi visibili e in ottimo stato di conservazione tombe a camera nel cui interno sono stati ritrovati ricchi corredi funebri. Cuore della città è Piazza della Repubblica, dove vi prospettano Il Palazzo Comunale (di origine medievale e rifatto nel ‘500) e la Chiesa di S. Andrea affiancata dalla insolita torre dodecagonale. La silenziosa Piazza del Duomo accoglie un capolavoro dell’arte gotica italiana, il Duomo di Orvieto, eretto su probabile disegno di Arnolfo di Cambio e completato dal Maitani. Sulla stessa piazza è il Palazzo Soliano che ospita il Museo dell’Opera del Duomo con opere di Simone Martini, Andrea Pisano. Sulla Piazza del Popolo vi prospetta il grandioso Palazzo del Popolo eretto in forme romanico-gotiche. Meritevole di visita è anche la Chiesa di S. Domenico che accoglie all’interno il pregevole monumento al cardinale Braye.

Gubbio offre un vasto numero di chiese e monumenti da poter visitare ed ammirare. Sarebbe impossibile poterli enumerare e descrivere tutti in questa sede. Intendiamo, tuttavia, fornirti una breve guida per una visita “alternativa” della città. Il Palazzo dei consoli Sorge sulla panoramica piazza pensile della Signoria (Piazza Grande) ed è uno dei palazzi medievali più belli d’Italia. Si tratta di una realizzazione d’importanza mondiale in quanto il suo stile (romanico con elementi gotici) anticipa, in un certo senso, le concezioni spaziali e formali proprie del periodo rinascimentale. Le Tavole Iguvine (da Ikuvium, antico nome di Gubbio), costituiscono il più grande documento di tutta l’antichità classica sotto il profilo storico, linguistico e religioso, oltre che essere reperto archeologico di notevole importanza. Si tratta di sette tavole bronzee, rettangolari, di svariate dimensioni, incise sulle due facce (tranne la III e la IV). Esse riportano un testo rituale nella lingua degli Antichi Umbri, anche se la grafia risulta essere in parte etrusca ed in parte latina. Le Tavole sono note sin dal Rinascimento e soprattutto dall’Ottocento in poi divengono oggetto di studio per storici e linguisti di fama mondiale. Museo Diocesano di Gubbio: Mirabile raccolta d’arte che ripercorre la storia bimillenaria di tutta la Diocesi eugubina, gia` viva nei primissimi secoli dell’Era Cristiana. La sezione archeologica offre testimonanzie di epoca romana ed altomedievale, mentre nelle sale attigue sono ospitati esempi di pittura e scultura del ‘200 e ’300 tra cui spiccano la splendide tavole dipinte dall’eugubino Mello.Consigliamo inoltre:il Palazzo Ducale, il teatro Romano e il Mausoleo Romano edificio a pianta circolare dalle misteriose origini.

Assisi Città santuario-museo tipicamente medievale. Il suo nome deriva dal romano «Asisium» e dal medievale «Ascesi». Antichissimo centro umbro dominato via via dagli Etruschi, dai Romani, dai Longobardi. Libero Comune ghibellino, fu sconvolto da lotte intestine e da guerre, specie contro Perugia. Vi dimorò a più riprese il Barbarossa; fu saccheggiata dal Valentino. L’avvenimento centrale di tutta la sua storia fu la vita di San Francesco (1182-1226) e la travagliata affermazione del Francescanesimo. Da vedere ad Assisi: Del periodo romano. Il Tempio di Minerva, trasformato in chiesa cristiana; la Cisterna, che è di fianco al Duomo; i ruderi del Foro, del Teatro e dell’Anfiteatro. Del periodo medievale. Tutto il grandioso complesso francescano, iniziato nel 1228 da Frate Elia e formato dalle due Basiliche sovrapposte e dal Sacro Convento. Altri edifici monumentali. La Cattedrale di San Rufino; la chiesa gotica di Santa Chiara, consacrata nel 1265; l’Oratorio dei pellegrini; il Palazzo del Capitano del popolo; l’Oratorio di San Francesco Piccolino; la Rocca Maggiore, costruita nel 1367 sui resti di una fortezza medievale, la tomba di San Francesco, gli straordinari affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini, Lorenzetti. Il Sacro Convento, con il Tesoro della Basilica, i chiostri, la grandiosa Biblioteca, l’immenso Refettorio. Il Museo Civico, allestito nella cripta dei priori, con opere locali dall’ottavo al sedicesimo secolo.

Carsulae, scoperta nel XVI secolo, sorse dopo l’apertura della Via Flaminia e acquisì sempre più importanza durante l’impero, a partire dal I secolo a. C. fino al III d. C. La città è conosciuta non solo dai monumenti, ma anche dalla menzione che della città hanno fatto Plinio il Giovane (Ep. I, 4) e Tacito (Hist. III, 60), celebrando la salubrità e la fertilità del suo territorio. E’ da ricordare che Carsulae si sviluppò come statio della Flaminia nei pressi delle sorgenti di San Gemini, apprezzate anche dagli antichi. Carsulae, che sorge a 500 m s.l.m., non era cinta da mura e la sua estensione era segnata da limiti naturali. Visitando l’area archeologica si possono ammirare: il cardo maximus (la Via Flaminia) con l’originale pavimentazione in pietra, l’arco di S. Damiano realizzato in blocchi di travertino e costituente l’ingresso settentrionale della città, monumenti funerari al di fuori dell’abitato, il foro circondato da resti di edifici pubblici, un grande arco quadriforme all’ingresso del foro, due templi gemini la cui costruzione ospitava delle tabernae, imponenti resti di un anfiteatro, il teatro di cui rimane gran parte della struttura muraria, la basilica, resti di un edificio termale e di cisterne. Da notare è, inoltre, la chiesa di S. Damiano, edificio medievale realizzato su resti di una costruzione romana attestante la frequentazione tarda dell’area.
La Cascata delle Marmore, con la sua stupefacente bellezza, appare come una scrosciante colonna d’acqua che si distribuisce su tre salti coprendo un dislivello di 165 metri, lo scenario mozzafiato che si presenta agli occhi del visitatore è il frutto di oltre duemila anni di lavoro da parte dell’uomo. La sua storia ha inizio nel 271 a.C., quando il Console Curio Dentato intraprese un’opera di bonifica della pianura reatina, facendo realizzare un canale di oltre due chilometri terminante sul ciglio della rupe di Marmore. Affermatasi, nel corso dei secoli, come uno dei fenomeni più grandiosi della natura, la spumeggiante caduta di acqua assunse un ruolo di protagonista nell’arte e nella letteratura, divenendo meta di molti intellettuali. Oggi il Parco della Cascata accoglie il visitatore nel profondo delle sue acque e lo conduce, attraverso quattro sentieri escursionistici, alla scoperta di rocce e grotte che ne caratterizzano la geologia. Lago di Piediluco, piccolo specchio d’acqua adagiato tra le colline umbre, confina con la regione Lazio, il Lago di Piediluco si trova a 13 Km. da Terni. Il paese si snoda lungo le sponde del lago ed è dominato dal monte sulla cui sommità sorge la Rocca, fatta costruire dal cardinale spagnolo Albornoz nel 1364. All’interno dell’abitato, lungo il Corso Umberto I troviamo la Chiesa di San Francesco, della fine del XIII secolo, di stile gotico, con ampia facciata su cui si aprono due portali. All’interno affreschi del 500. Di fronte al paese, sull’altra sponda del lago, il Monte Caperno. È possibile anche effettuare piacevolissime gite con le tradizionali barche a remi del posto, nonchè escursioni con un battello ecologico con il quale, uscendo dal lago, è possibile risalire il corso del fiume Velino, in un ambiente naturale di incomparabile bellezza. Lago Trasimeno, Il territorio del comprensorio turistico è collocato nell’area nord-occidentale dell’Umbria, al confine con la Toscana. Accanto a gioielli architettonici di epoca romana, medievale e rinascimentale, conserva tracce di una storia antica e travagliata, dove i castelli, le rocche, le chiese e le abbazie impreziosiscono i capolavori d’arte lasciati da maestri della pittura come il Perugino o il Pomarancio. Il grande specchio d’acqua del lago si colloca in un ampio bacino aperto ad ovest verso la Valdichiana e dagli altri lati racchiuso da un anfiteatro di dolci colline che si alternano a zone pianeggianti lungo le sue sponde. A due passi dall’Umbria ,lungo la strada che porta ad Orvieto ,addentrandosi nel Lazio potete visitare un luogo di sicuro interesse : Civita di bagnoregio. La più bella definizione di Civita di bagnoregio è del suo figlio Bonaventura Tecchi: “la città che muore” . Ai confini con l’Umbria, Civita di Bagnoregio è conosciuta come “La città che muore” a causa dell’erosione e dei lenti franamenti della roccia di tufo su cui nacque il villaggio. Collegata alla terra ferma da un ponte, nel borgo rimane la chiesa romanica di S. Donato, i palazzi rinascimentali dei Colesanti e degli Alemanni. Ottime le taverne in cui si possono gustare bruschette e altro accompagnate da una buona selezione di vini. Si raggiunge percorrendo la strada statale Cassia fino a Montefiascone per voltare in direzione di Orvieto, oppure con l’autostrada A1 uscendo al casello di Orvieto. Bagnoregio è situata a mezza strada tra Orvieto e il lago di Bolsena.

Tratto dal sito del B&B Asprolisette

Tags:

May 11 2008

Ponte del 2 Giugno in Umbria

Classified in: Umbria, Viaggiaaaa at 3:12 pm

Non avete idee su come passare il ponte del 2 Giugno? Che ne dite dell’Umbria?

Potrete visitare il cuore verde d’Italia e godere di mostre, manifestazioni ed eventi in molte città della regione!

Non perdere l’occasione di visitare un agriturismo in Umbria, magari rilassandoti in piscina, provare i piatti tipici della regione Umbria o gustarti un fine settimana di relax in una beauty farm in Umbria!

Tags:

May 06 2008

Scopri tutti gli eventi a Giulianova

Classified in: Abruzzoluca at 12:03 pm

Giulianova è una delle tante destinazioni in Abruzzo. Una località che negli ultimi anni ha scoperto una spiccata vocazione turistica. Non solo le bellezze paesaggistiche ma anche un nuovo approccio allo sviluppo turistico sono stati la chiave di svolta. Il Comune ha investito su rassegne artistiche culturali destinate non solo agli abitanti del luogo ma anche e soprattutto ad accrescere l’interesse verso il territorio da parte dei turisti. Giulia Eventi Primavera propone il Festival Eufonie Jazz e le due feste appartenenti alla tradizione locale, rispettivamente la Festa dell’Aria e la Festa dell’Agricoltura. La rassegna estiva, Giulia Eventi Estate, include una serie di manifestazioni artistiche, musicali, e di intrattenimento. Al Parco Chico Mendez al Lido si alternano una serie di gruppi musicali nazionali ed internazionali, parte integrante della manifestazione. I turisti una volta in loco possono sfruttare le tante strutture ricettive presenti, tra cui i numerosi hotel a Giulianova.

Tags:

May 04 2008

La notte rosa a Rimini

Classified in: Emilia Romagna, Eventiaaaa at 2:44 pm

L’Evento più atteso dell’anno “La Notte Rosa”

5 Luglio 2008 è la data fissata dall’Assessore Bondoni per l’evento più atteso dell’anno.

“Il Capodanno dell’Estate” .
Una Notte tinta di Rosa, la più lunga all’insegna del divertimento, festeggiata in unisono, come da nessuna altra parte d’Italia, su 110 km di spiaggia da Comacchio a Cattolica.

Per la prima volta quest’anno si avrà una collaborazione tra Rimini e Milano, tra Rimini e Bologna.

Dunque la Notte Rosa del 2008, ospiterà in ogni località della Riviera personaggi della cultura, dello spettacolo e famose Donne Milanesi.

Spettacoli, animazione, performance teatrali, poesie sulle piazze, nei locali, sulle spiagge, illuminazione in rosa renderanno magica questa lunga notte, che terminerà sempre all’unisono con fuochi d’artificio su tutti i 110 km di spiaggia.

Un’accoglienza ospitale, fresca, irrompente, che la Riviera Adriatica ha pensato di offrire come inizio estate ai turisti italiani e stranieri.
Una festa tipicamente italiana fatta di suoni, di luci, di immagini avvolta tutta nel più dolce colore: il Rosa.

Psicologicamente il Rosa è colore dell’amore, delle emozioni, della sensibilità, della dolcezza, del calore, dell’armonia e la Riviera Adriatica sarà il palcoscenico di nuovi amori, di nuove amicizie, un palcoscenico dove tutto potrà accadere e tutti saranno protagonisti.

A Rimini la La notte Rosa Rimini sarà presentata dalla coppia- più rosa del momento “Ambra Angiolini e Francesco Renga”,
Cattolica avrà il più famoso dei piloti “Valentino Rossi”,
Bellaria Igea Marina preparerà al 4 di luglio la “Notte Rosa dei Bambini” dedicata esclusivamente ai clienti più importanti e più vicini al cuore romagnolo.

La Repubblica di San Marino tingerà di Rosa le Tre Torri e i suoi Monumenti, mentre un Autobus dalle 20:00 alle 3:00 del mattino, completamente gratuito, trasporterà andata e ritorno i villeggianti che vorranno visitare la più antica Repubblica Medioevale d’Europa.

Ogni località, dal tramontare del sole fino al sorgere dell’Aurora, avrà un programma continuo di concerti musicali, di intrattenimenti, di sorprese, ovunque Hotels, Stabilimenti Balneari, Negozi, Ristoranti si coloreranno di rosa e il divertimento verrà affiancato da momenti culturali.

Prenotare in tempo negli Hotels della Riviera Adriatica è fondamentale:

1° per potere godere dei last minute, delle offerte strabilianti che vengono proposte in ogni località.

2° per poter avere la possibilità di trovare l’Hotel dei tuoi desideri, l’Hotel che risponda sia alle tue esigenze economiche che alle esigenze richieste.

Festeggia con noi la Notte Rosa! partecipa al “Capodanno dell’Estate”!

Tags:

May 02 2008

Itinerari in Agriturismo tra Umbria e Toscana

Classified in: Agriturismo, Umbriaalexbas at 5:13 pm

Teseotur, il tour operator di incoming propone alcuni suggerimenti per itinerari in agriturismo in centro Italia, in Umbria e Toscana.

Itinerario 1

LA BASSA UMBRIA DA ORVIETO AD AMELIA >>>

Provenendo dall’ autostrada del Sole A1, da nord o sud, uscite al casello di Orvieto, da qui si gira a destra in direzione Orvieto.
Le campagne intorno alla rupe, sono fitte di uliveti e vigneti i cui frutti sono eccellenti oli di oliva e soprattutto vini Doc sia bianchi che rossi.
Per gli amanti delle enodegustazioni e per un soggiorno di altissimo livello segnaliamo la
Locanda Palazzone
un autentico gioiello di architettura, un antico palazzo in aperta campagna finemente restaurato ed oggi dimora di charme dove è possibile anche fare degustazioni dei vini prodotti dall’azienda agricola.
Dalla dimora in 10 minuti si sale verso il centro storico di Orvieto, qui si può sostare presso il parcheggio a pagamento del Foro Boario e quindi prendere gli ascensori o le scale mobili che conducono al centro attraverso un suggestivo percorso all’interno del tufo. Giunti in Piazza della Repubblica, sul percorso, si trovano ristoranti tipici come il Pozzo Etrusco d’Aronne, un ristorante ideale per una sosta dove consigliamo vivamente un assaggio di salumi misti, gli Umbrichelli con carbonara di fave e un bel piatto di Tagliata al Rogo.
Da Piazza della Repubblica si può scendere verso la lunga discesa della Cava e li, sulla sinistra si trova un piccolo grazioso locale denominato Vincaffè che vanta un’ottima carta vini da degustare assieme ad assaggi di prodotti tipici orvietani.
Da qui si può tornare verso la via principale di Corso Cavour e, nei pressi di Torre del Moro suggeriamo una visita al negozio “dai Fratelli” dove si possono acquistare salumi, tartufi e formaggi tipici.
Un ultimo pasto a pochi passi dal Duomo è consigliato presso il Ristorante Maurizio, dove oltre ad assporare ottime carni e tagliolini al tartufo, si può degustare l’ ottimo vino rosso Sagrantino direttamente prodotto dagli stessi proprietari del ristorante.

Lasciando la città ci si dirige in direzione Autostrada A1, giunti in Via Costanzi ci si può fermare presso l’edificio dove si trova la rivendita della cantina sociale Cardeto, qui si possono acquistare vini.
Dopo questa sosta si prosegue lungo la strada statale Amerina parallela all’autostrada proseguendo in direzione Amelia.

Lungo il tragitto si passa per il piccolo paese di Montecchio, qui si possono seguire le indicazioni per il Museo dell’Olio del frantoio Bartolomei.
E’ possibile fare degustazioni di olio, pasta d’olive, miele.
Si prosegue la strada dopo questa piacevole sosta e in circa 20-25 minuti si arriva al paese di Amelia, per il pernottamento ci si può fermare presso l’
Agriturismo Tara , un delizioso agriturismo di 4 sole camere dove al risveglio vi attendono ricche colazioni di prodotti tipici e dolci fatti in casa.
Per chi ama un ristorante di alto livello qualitativo dove tradizione e creatività si uniscono in perfetta armonia, suggeriamo vivamente di salire fino al centro di Amelia ed in prossimità del duomo di seguire le indicazioni per “il Carleni” . I piatti proposti sono di eccellente qualità come il servizio, il menu varia a secondo dei periodi dell’anno garantendo sempre un ottimo livello.

Itinerario 2

1) LA MAREMMA COSTIERA >>>

Dalla superstrada Aurelia che costeggia il litorale tirreno, come prima tappa si esce in località Capalbio scalo, proseguendo la strada verso il mare, si arriva all’oasi faunistica del lago di Burano, quì è possibile fare visite guidate. L’oasi è una vera e propria laguna ricca di vegetazione e di specie animali tipiche soprattutto vi sono molti uccelli acquatici.
Per una rilassante sosta quasi sul mare si può arrivare da qui fino alla spiaggia della Torba, vicina allo spacco della regina e alla rocciosa Ansedonia. Volendo, si può proseguire per una panoramica passeggiata risalendo dal basso la rocca di Ansedonia ed arrivando fino al Parco di Cosa dove si può camminare tra secolari ulivi e rovine dell’antica città romana.
Riprendendo poi la superstrada Aurelia si prosegue verso nord fino ad arrivare in zona Grosseto, da qui si può soggiornare presso l’Agriturismo
Razza del Casalone oppure presso l’Agriturismo Quercesecca a Marina di Grosseto, entrambi offrono sistemazione in comodi appartamenti.
Da questa zona in circa 15-20′ si arriva poi ad Alberese, qui si trova il centro visite del Parco della Maremma.
Il Parco si estende su di una superficie di oltre 100 kmq e si può scegliere tra diversi itinerari all’interno di esso.La maggior parte si fanno con la guida due si possono fare in modo indipendente arrivando, anche in bici, fino alla splendida spiaggia di Alberese.
Le escursioni nel parco sono di diversa difficoltà tutte comunque prevedono un abbigliamento adeguato e comode calazture.
In zona Alberese si può anche richiedere informazioni, presso il centro visite del parco, per escursioni in canoa sul fiume Ombrone o escursioni a cavallo nel Parco. Chi vuole un altro tipo di vacanza in residence con piscina può scegliere il
Residence La Venecca a Fonteblanda vicino Talamone, da qui si arriva alle spiagge dell’ Osa e Alberese, belle e selvagge, chi ama la mondanità può optare per Porto Ercole o Porto Santo Stefano sui due versanti del Monte Argentario.

Tags:

May 02 2008

Trascorri il 2 giugno a Forte dei Marmi

Classified in: Viaggiluca at 1:34 pm

Il 2 giugno a Forte dei Marmi potrebbe essere la giusta scelta per trascorrere una vacanza particolare nel cuore della Versilia. La città è nota per essere una delle mete più esclusive e mondane d’Italia. La Capannina rappresenta il primo night club nato nella penisola, punto di ritrovo del jet set internazionale. La costruzione di numerosi negozi e locali di alta classe ha contribuito a richiamare un turismo elitario, indirizzato a vip e personaggi di spicco, senza per questo escludere il turismo di massa, che al contrario si accresce in virtù della notorietà dei personaggi che si avvistano numerosi a Forte. Gli hotel a Forte dei Marmi e i ristoranti a Forte dei Marmi assicurano un soggiorno gradevole e confortevole garantendo un’ampia possibilità di scelta. Si suggerisce la visita al quartiere della Roma imperiale dove sorgono numerose le ville signorili immerse in ampi parchi alberati e la vista del Fortino, edificato nel 1788 su volere del Granduca di Toscana con lo scopo di rendere sicura la città. La storia di Forte come suggerisce chiaramente il nome, è legata al trasporto dei marmi che giungevano dalle Alpi Apuane attraverso la strada fatta costruire da Michelangelo Buonarroti. La città testimonia, dunque, tutta la sua importanza non solo da un punto di vista turistico ma anche economico e storico.

Tags:

« Previous PageNext Page »