Jul 28 2008

A Tortoreto il Palio del barone

Classified in: Abruzzoadmin at 3:23 pm

Evento imperdibile a Tortoreto…

Dal 15 al 17 agosto: Palio del barone.

Una rievocazione storica in costume che si terrà presso la piazza Campo della Fiera, ambientata nella prima metà del 1200, quando Tortoreto era sotto il dominio dei Baroni i quali parteggiavano per l’Imperatore Federico II nella lotta tra il Papato e l’Impero. Quando Federico II sconfisse la Lega Lombarda assegnò anche al Barone Roberto di Tortoreto un prigioniero da sorvegliare. L’Imperatore Federico II inviò anche il suo Vicario Rinaldo di Brufonte a visitare la baronia di Tortoreto ed in quella occasione si davano i festeggiamenti con giochi, musiche e danze. Rinaldo di Brufonte aveva da poco sposato Forasteria, figlia del Duca Rinaldo di Aqcuaviva Picena, per la baronia di Tortoreto rappresentò un momento di avvicinamento tra i due borghi medioevali somiglianti tra loro sia dal punto di vista geografico che architettonico.

Una manifestazione suggestiva e particolare.

Per chi volesse recarsi in vacanza per l’occasione segnaliamo comodi hotel a Tortoreto.

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Jul 08 2008

Team Building e formazione Outdoor

Classified in: Sportteamwork at 6:48 pm

Organizziamo Team Building e interventi formativi Outdoor in Italia e all’estero. In particolare organizziamo Team Building a Milano, Roma, Bergamo, Brescia, Verona, Padova, Bologna, Napoli, Firenze, Torino, Parma, Piacenza, Reggio Emilia : In tutto il territorio effettuiamo diverse attività che vanno dall’Orienteering alle Barche di Cartone , a format come Lost che riprende sia il tema della sopravvivenza che del gruppo, alla caccia al tesoro, alle Cene con Delitto, all’orchestra aziendale e tantissime altre attività.

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Jul 07 2008

I muffati di Orvieto

Classified in: Umbria,Vinoaaaa at 3:37 pm

Le particolari condizioni pedoclimatiche necessarie alla produzione di muffe nobili, i notevoli costi di produzione, le tecniche e le esperienze necessarie, fanno di questi vini produzioni molto limitate quantitativamente ma di grande interesse commerciale per l’immagine aziendale; attualmente solo poche aziende nell’Orvietano producono costantemente tale tipologia di vini per un quantitativo totale che non raggiunge i 500 ettolitri l’anno.

Il marciume viene detto “nobile” quando grazie a condizioni climatiche favorevoli si sviluppa in forma larvata dando origine a vini di particolare pregio. La Botrytis Cinerea provoca una o più macchie circolari sulla buccia che si estendono fino a coprire interamente la superficie dell’acino; la buccia subisce quindi un processo di digestione, diventa sottile, fragile, di colore bruno violetto e con il prolungamento dell’azione della Botrytis l’acino diventa rugoso, raggrinzito, perde rapidamente acqua e la concentrazione zuccherina aumenta notevolmente.

La migliore qualità si ottiene quando la Botrytis colpisce uve molto mature. La formazione di acini “infavati” avviene in tempi più o meno lunghi e in maniera non sempre uniforme; da questo la necessità di vendemmiare in più volte, attraverso la cernita delle uve che abbiano raggiunto un marciume sufficiente. La diminuzione del volume del raccolto provocata dalla muffa nobile può superare il 50-60%. Sicuramente in questa tipologia di vino la qualità della materia prima ha una importanza decisiva rispetto a tutte le fasi di vinificazione. E’ quindi necessario stabilire esattamente il momento della raccolta perché un suo anticipo limiterebbe la concentrazione del prodotto; per converso, un ritardo potrebbe inficiarne l’integrità e quindi la resa qualitativa.

L’andamento climatico del periodo di maturazione dei vitigni tradizionali (fine settembre) è spesso caratterizzato da piogge che possono compromettere o comunque limitare notevolmente il processo di sovramaturazione delle uve. Per tale motivo oltre che per caratteristiche organolettiche legate al vitigno, nell’ultimo decennio sono stati impiantati vitigni con caratteristiche aromatiche ben delineate e di maturazione precoce quali Sauvignon Blanc, Sémillon, Riesling Renano e Italico e altri, per la produzione di vendemmie tardive. Tuttavia in questa tipologia troviamo anche vini prodotti con uve autoctone. Esperienze diverse sono state fatte utilizzando diversi cloni di varietà locali specialmente per quanto riguarda il Grechetto; i risultati più significativi sono stati ottenuti con il clone G109 dal grappolo spargolo.

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