Feb 12 2010

B&B Roma, economici e di qualità!

Classified in: B&BluciaC at 4:41 pm

Da sempre Roma è una delle mete più gettonate dai turisti italiani e stranieri. Il motivo va ricercato senza dubbio nel suo fascino eterno e nella sua capacità di mostrare sempre un volto nuovo ogni volta che si visita questa città che, a buon ragione, è davvero eterna.
Trascorrere una vacanza a Roma è come immergersi ogni volta in un viaggio diverso, grazie alla suggestione che questa città riesce a comunicare e ad un fascino che non perde mai smalto.
E come potrebbe essere altrimenti per una città che è stata la capitale del mondo, nonché il fulcro di una civiltà che ha rivoluzionato il genere umano, lasciandoci ampie testimonianze della sua grandezza e del suo genio.
Trascorrere una vacanza a Roma è quindi un’esperienza davvero unica che difficilmente si potrà vivere in altri parti del mondo. E Roma ha saputo nel corso del tempo “adeguarsi” a questa sua attrattiva sviluppando una forte vocazione turistica che, tuttavia, non ne ha minimamente intaccato la bellezza e la sua capacità di tenersi ancorata ad un passato che non va solo ammirato e celebrato ma anche rispettato.
Sarà anche per questo motivo che in ogni periodo dell’anno molti turisti affollano le sue strade e i suoi luoghi di culto, “assediano” i suoi imponenti monumenti e ne ammirano a bocca aperta il ricchissimo patrimonio artistico e culturale. Il tutto  senza dimenticare la natura e il  mare che , accanto al patrimonio artistico, costituiscono un’altra importante ricchezza di questa città.
Roma, infatti, non è solo sinonimo di arte, cultura e storia , ma anche di mare e di una natura che ha saputo, nonostante il grande sviluppo urbanistico della città, mantenere incontaminata la sua bellezza.
Come non visitare, infatti, la Riserva Naturale Saline di Tarquinia, il Parco Naturalistico Archeologico Oasi di Vulci,  la Riserva Naturale Tenuta di Acquafredda, la Riserva Naturale Regionale Villa Borghese di Nettuno, e così via, tutti luoghi dove la natura si fonde con la storia, permettendovi di vivere una vacanza leggendaria, alla riscoperta di un mito.
E per gustare appieno il “sapore” di questa città non c’è niente di meglio che soggiornare presso un B&B Roma, strutture che, a differenza dei classici hotel, permettono al turista di venire realmente in contatto con l’anima, con l’essenza della città, facendo vivere i turisti da veri romani.
Soggiornando presso un B&B Roma ogni turista sarà quindi capace di cogliere fino in fondo il sapore della città eterna, gustandone i profumi, gli odori, i sapori, insomma tutte quelle piccole sfumature che vi faranno sentire parte integrante della città e non semplici “ospiti”.
A tutto questo si aggiunge poi il fatto che i B&B Roma rappresentano un’alternativa molto conveniente agli hotel o alle altre soluzioni ricettive, il che permette davvero a chiunque di concedersi un soggiorno o un fine settimana nella capitale.
Proprio l’ottimo rapporto tra convenienza e servizi ha decretato, soprattutto negli ultimi anni, il grande successo dei B&B Roma che non sembrano aver risentito della crisi e della minor tendenza a viaggiare. La qualità congiunta all’economicità dei B&B Roma continua, dunque,  a stimolare il flusso turistico, tanto degli italiani quanto degli stranieri, che, nonostante tutto pare non vogliano rinunciare ad una delle passioni più diffuse, quella di viaggiare e di conoscere posti e luoghi incantevoli.

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Dec 11 2009

Bed and breakfast in Sicilia

Classified in: B&B, Siciliaadmin at 5:23 pm

La Sicilia è una delle terre più ricche ed entusiasmanti da vivere in vacanza. La Sicilia orientale ed in particolare la provincia di Siracusa ha la caratteristica di offrire tante alternative ed attrattive turistiche per differenziare la propria vacanza in sicilia e vivere non solo il mare stupendo di questi luoghi, ma anche la sua storia, la sua arte, e perchè no i suoi incredibili sapori.

Il miglior modo per soggiornare a Siracusa spendendo poco è in b&b oggi presentiamo due alternative, la prima presente nel centro storico di Siracusa, sull’isola di Ortigia, l’altra nei pressi di Fontane Bianche un po fuori Siracusa per essere più vicini al mare ed ai mille luoghi da visitare della provincia di Siracusa.

La prima alternativa è il B&b Diana, si trova in piazza Archimede a Siracusa una delle più belle piazze della città, vicinissimo a tutto per vivere Siracusa abbandonando il problema della macchina, gironzolando alla scoperta della città liberamente.
La Seconda alternativa è il b&b Dolce Casa una splendida villetta situata presso Fontane Bianche, qui si raggiunge facilmente l’autostrada per Noto, Modica, Scicli oppure le spiagge di Fontane Bianche, la riserva di Vendicari, insomma è un b&b vicino Siracusa ma anche adatto a chi vuole muoversi alla scoperta dei dintorni della città.

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Oct 16 2009

Anche i B&B avranno le stelle?

Classified in: B&B, Italia, Notizie, Veneto, Viaggichiarastorti at 9:20 am

Ormai da tempo sappiamo che gli alberghi e gli hotel vengono identificati, oltre che dal nome, da alcuni simboli ben noti: le stelle! Tali stelle indicano un insieme di servizi e una specifica tipologia di struttura garantiti dall’albergatore.

Recentemente il Ministero del Turismo ha reso noto che sta predisponendo un disegno di legge riguardante anche la classificazione dei bed and breakfast in stelle.

Sono tre le categorie dei B&B previste nel disegno di legge del Ministero del Turismo:

1 una stella *

camera singola di almeno 10 mq, doppia fino a 20 mq
almeno una finestra per camera
pulizia giornaliera e cambio biancheria almeno ogni tre giorni
per colazione cappuccino, caffè, thé, yogurt, pane e fette biscottate, marmellate e succhi di frutta

2 Due stelle **

camera singola di 14 mq e doppia fino a 20 mq
numero di bagni uguale al numero di camere rinnovate negli ultimi cinque anni
almeno un televisore per gli ospiti
ascensore e accesso ai disabili
cambio biancheria almeno ogni due giorni e pulizie quotidiane
per colazione anche il caffè d’orzo, la cioccolata calda, le brioches, alcuni dolci e la frutta fresca
il gestore conosce un’altra lingua oltre l’italiano

3 Tre stelle ***
impianto di condizionamento estivo
singola di oltre 14 mq, doppie superiori ai 20 mq
bagni interni alle stanze
ogni stanza con televisione, telefono e/o internet per gli ospiti
eventuale piscina, giardino o garage coperto
pulizie e cambio biancheria quotidiani
per colazione anche cereali e muesli, spremute, miele e cioccolatini
il gestore deve avere conseguito un diploma di scuola superiore, conoscere le lingue, usare internet e avere avuto esperienze nel ramo alberghiero.

La classificazione viene effettuata dal Comune con un sopralluogo presso la struttura ricettiva entro 60 giorni dalla presentazione della denuncia di inizio attività.

Ecco i requisiti igenico/sanitari che tutti i b&b devono comunque avere:
il bagno completo di: water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e pulsante di chiamata allarme.
Inoltre dovranno essere erogate in tutti i locali energia elettrica, riscaldamento e, nei soli bagni e cucina, acqua calda e fredda.
Detti impianti dovranno soddisfare i requisiti di legge per la “messa a norma” degli stessi. Per l’impianto elettrico e per quello di riscaldamento dovrà essere rilasciata, a cura di un tecnico o di un installatore di impianti, la cd. “dichiarazione di conformità” che dovrebbe essere allegata alla denunzia di inizio attività, mentre per i requisiti igienico – edilizi basterà un’autocertificazione in carta libera del dichiarante di rispetto dei requisiti fissati dai regolamenti comunali.

Direi che non è male, penso che l’utente in questo modo possa avere un’idea ben precisa della struttura in cui andrà ad alloggiare… extra o non extra verranno comunque definiti nelle varie brochure, siti internet o spazi appositi.

Peccato che in questo disegno per ora non si tenga conto del fattore “ambiente”…

B&B: servizi essenziali per un totale benessere e relax personale


Oct 15 2009

TURISMO : Itinerari in Veneto nella provincia di Vicenza

Classified in: Arte, B&B, Città, Cultura, Foto, Italia, Veneto, Viaggichiarastorti at 9:17 am

Visitare Vicenza è come entrare in un teatro: l’architettura è scenografia e tu non sei solo visitatore, ma protagonista…

Le stupende opere Palladiane rappresentate da edifici, palazzi e ville, il coinvolgente e più ammirato teatro del mondo il Teatro Olimpico, la straordinaria testimonianza d’arte del Tiepolo, il suggestivo paesaggio collinare che cerchia e incorona la città, fanno di Vicenza una città unica, una città teatro. A conferma di questo Vicenza e le Ville di Andrea Palladio sono state inserite nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Vicenza è anche la città dell’Oro: rappresenta l’industria orafa più importante in Italia. La vicentitnità si coniuga con il saper apprezzare i sapori della tavola: la gastronomia, esaltata dai vini doc dei Colli Berici, è un fiore all’occhiello della città e di tutta la provincia. Tra i molti piatti tipici, uno su tutti il famosissimo baccalà alla vicentina.

vicenza teatro olimpico palladio

VICENZA

VicenzaLa Provincia di Vicenza si caratterizza per un territorio molto vario, fatto di montagne, colline e pianura su cui si intersecano fiumi, torrenti e pure qualche lago, dando vita ad un quadro incantevole, quasi un piccolo mondo in miniatura. A nord si concentra in buona parte la zona montuosa delle Prealpi, mentre a ovest troviamo le Piccole Dolomiti con le vette del Pasubio e del Carena che incorniciano le quattro famose valli – val di Chiampo, val d’Agno, val Lèogra e val d’Àstico, percorse dai torrenti che gli conferiscono il nome. A est della provincia troviamo il Monte Grappa, luogo strategicamente importante durante la Prima guerra e purtroppo teatro di crudi combattimenti, oggi fortunatamente riscoperto per la bellezza del suo paesaggio.

Vicenza - Piazza dei SignoriLa visita della provincia può partire in direzione della val di Chiampo nel cui fondo troviamo Arzignano e il suo comprensorio, oggi caratterizzato da una forte vocazione industriale e artigianale. L’abitato, di origine paleoveneta, conserva il Rione Castello, un agglomerato di case raccolte in una cinta di mura originaria del XIV sec, opera degli Scaligeri. Vi si possono inoltre ammirare le settecentesche Villa Matterello, attribuita a Francesco Mattoni, e Villa Montanari. Da vedere inoltre, a Tezze, la Cappella dedicata a Sant’Agata, del XV sec., alla quale ogni anno la città rinnova la sua devozione con una solenne cerimonia.

Avventurandoci invece nella val d’Agno, incontriamo Montecchio Maggiore con interessanti resti della dominazione scaligera nonché pregevoli testimonianze di architettura militare trecentesca, come il Castello della Villa, detto di Romeo, e il castello di Bella Guardia, detto di Giulietta.

Vicenza - Piazza dei SignoriNei dintorni, si possono ancora ammirare eleganti ville dei secc. XVI e XVIII, come villa Cordellina Lombardi, affrescata da G.B. Tiepolo e villa Trìssino, nell’omonima località.

Movendovi verso Recoaro Terme, un incantevole scenario, potrete ammirare la Montagna spaccata, ovvero una profonda fenditura da cui scaturisce una cascata di 90 m ., quasi un’anticipazione dell’elemento che ha fatto la fortuna del centro che scoprirete: Recoaro Terme, le cui sorgenti medicamentose di acqua minerale erano note fin dal 1700. Si tratta di un ambiente da sogno, luogo ideale per una vacanza di relax. Da qui potete inoltre raggiungere con una comoda seggiovia Recoaro Mille, un pianoro nel cuore delle Piccole Dolomiti, ideale per gli amanti degli sport invernali perché dotato di ottime piste e di moderne strutture ricettive.

Vicenza - Monte BericoPercorrere invece la Val leogra significa raggiungere località come Malo, con un considerevole Museo della civiltà rurale del Vicentino, e Schio, città storicamente dedita all’arte laniera con monumenti storici di pregio ed eccezionali testimonianze di archeologia industriale. Da Schio potete salire la stretta valle fino a Pian delle Fugazze, ampia depressione tra Veneto e Trentino, quindi arrivare al Sacello-ossario del Pasubio, monumento in memoria dei caduti italiani e austriaci, infine giungere a cima Palòn, piacevole tour per chi ama vivere all’aria aperta. Un tragitto alternativo per raggiungere la cima è quello offerto dal sentiero delle Gallerie, 52 condotti costruiti durante la Grande guerra che vi guideranno fino alla Strada degli eroi.

Ultimo itinerario nelle valli è quello della Val d’Astico che vi permette di giungere a Thiene e poi proseguire verso Tonezza del Cimone, sotto l’omonima vetta. Posizionata nel centro dell’abitato di Thiene merita sicuramente una visita Villa Da Porto Colleoni, un unicum nel contesto veneto di nobili dimore, in quanto su un impianto del Trecento, si innestano forme veneziane, abbellite internamente da affreschi di Paolo Veronese e aiuti. Altro elemento di pregio è il Duomo, con opere di scuola veneziana del ‘600 – ‘700. Nelle vicinanze, merita una visita Lugo di Vicenza, dove sorge la “prima casa villa” di Andrea Palladio - Villa Godi Valmarana – al cui interno sono conservate le decorazioni pittoriche del XVI sec. e la collezione Maliverni , con opere di pittura dell’800 italiano. E se volete concedervi una pausa, vi consigliamo il gradevole centro storico di Piovene-Rocchette. Continuiamo il nostro viaggio, ed eccoci infine nel pianoro con larici, abeti e faggi che inframmezzano le distese erbose, meglio noto come Tonezza del Cimone, luogo di sci e villeggiatura. Segnaliamo la Valle dei ciliegi, un percorso didattico che si snoda ad anello nell’altopiano, irresistibile in primavera.

Il tour prosegue verso il centro della provincia dove vi potrete immergere nella verde distesa di boschi e prati, è l’altopiano di Asiago o dei Sette Comuni, abitato dieci secoli fa da genti germaniche, i Cimbri, e oggi luogo ideale sia per il turismo invernale che per periodi di villeggiatura estiva: in inverno gli appassionati di sport hanno a disposizione piste per il fondo e per la discesa e inoltre uno stadio del ghiaccio, aperto 11 mesi.
Le possibilità di divertimento in estate sono altrettanto numerose e chi ama la storia, armato di energia, potrà avventurarsi lungo i sentieri che conducono a fortilizi, trincee e mulattiere, teatri di battaglie della Prima Guerra. Un forte facilmente raggiungibile è l’Interrotto, a Camporovere, mentre sul monte Verena, vi sono i resti del forte dal quale fu sparata la prima cannonata italiana.

Se invece preferite tuffarvi nel mito, a Rotzo si trova l’Altar Knotto, antico luogo di culto dei Cimbri, di cui oggi si conservano numerose tradizioni. Dovunque per il ristoro: baite, bar e ristoranti. A tutti consigliamo di assaggiare i prodotti tipici della zona, la patata di Rotzo, preparata secondo ricette tradizionali e il formaggio Asiago.

Proseguendo nella scoperta, potrete vedere, tra l’Altopiano e il Grappa, il solco della Valsugana, scavata dal fiume Brenta, che sbocca in pianura all’altezza di Bassano del Grappa. La gradevole cittadina è famosa per il Ponte degli alpini o Ponte Vecchio, distrutto più volte, anche dai bombardamenti della Grande Guerra, e infine definitivamente ricostruito sull’originario progetto del Palladio. In fondo al ponte merita una visita la Taverna al Ponte che permette l’accesso al Museo degli Alpini. Avventurandoci nel cuore della città scopriamo le tracce del suo nucleo medioevale e della successiva dominazione veneziana. Bassano è inoltre nota per la storica produzione di ceramiche, per la tradizionale coltivazione dell’ asparago bianco e per la famosa grappa, toccasana degli Alpini e non solo!

Per ammirare l’incantevole pianura vicentina dovete infine spingervi a sud. Terra contornata dai Colli Berici , alle cui pendici, fra Lonigo e Barbarano si trovano alcune tra le più rinomate ville costruite secondo lo stile palladiano. Da qui scivoliamo verso il capoluogo: unico e da salvaguardare è lo scenario offerto da Vicenza , città del Palladio e delle sue invenzioni. Ogni dominazione ha lasciato nella città i suoi segni, in epoca antica: Paleoveneti, Longobardi, e Romani; in epoca moderna: Carraresi, Scaligeri e infine Repubblica di San Marco, cui si consegnò nel 1404.

L’abitato della città è veramente ricco, difficile sintetizzare in poche righe. Segnaliamo la Basilica palladiana, costruita dalla fine del XVI sec, come centro giudiziario e amministrativo della città e del suo territorio, il Teatro Olimpico, ultima creazione del famoso architetto, la Basilica dei SS. Felice e Fortunato di forme romaniche e il venerato Santuario barocco della Madonna di Monte Berico dalla cui terrazza si gode di una romantica vista. Altrettanto ricco il ventaglio di proposte per il turista: attività culturali, musei, esposizioni, sagre, feste tipiche e percorsi naturalistici, come quello che vi condurrà al vicino Lago di Fimon, a dir poco incantevole.

Tra i piatti tipici della tradizione vicentina consigliamo il Baccalà alla vicentina, cui Sandrigo, dedica un’esclusiva festa; la soppressa di Valli del Pasubio, prodotto dop, il formaggio e lo spek dell’Altopiano dei Sette Comuni, gli gnocchi di Posina e dell’Alto Astico, infine per condire il buonissimo olio dei Berici.

Per i vini, la scelta è imbarazzante, ogni comprensorio ha le sue perle: Tocai rosso dei Berici, Recioto e Vini di Gambellara, Torcolato e Vini di Breganze, Vini del Montello e dei Colli Asolani e infine di Lessini Durello doc.

Approfondimenti: [SPECIALE VENETO: Turismo in Italia - la regione Veneto]
[LE CITTÀ VENETE]


Jun 17 2009

Ricerca di Toprural.com sull’andamento dei prezzi negli agriturismi

Classified in: Agriturismo, B&Badmin at 11:57 am

Ricerca di Toprural.com sull’andamento dei prezzi negli agriturismi

Toprural.com presenta il 1° Barometro dei prezzi

sul turismo rurale in Italia

Costa di più soggiornare in Toscana, in Umbria e in Puglia, gli alloggi più economici in Trentino Alto Adige e Basilicata

Gli alloggi rurali in Italia sono meno economici che in Francia e Spagna

E’ più vantaggioso affittare camere che appartamenti

Milano, 22 aprile 2009 - Toprural.com, il primo portale in Europa per la ricerca di agriturismi e di altri alloggi rurali, presenta uno studio che analizza i prezzi degli alloggi rurali in Italia, condotto su di un campione di oltre 3.800 strutture (sulle circa 19.000 presenti in tutta la Penisola).

In una situazione di crisi economica come quella attuale, il prezzo diventa un elemento sempre più influente nella scelta di una vacanza, per questa ragione Toprural.com ha concentrato la propria analisi su questo determinate fattore.

Dallo studio è emerso che la media nazionale italiana dei prezzi delle camere in alloggi rurali è di 39,9 euro e che quella, sempre a notte per persona, dei prezzi di appartamenti o case è di 46,9 euro (in alta stagione).

Ovviamente, bisogna tener conto che le variazioni, in genere, dipendono da due fattori: la destinazione e il tipo di alloggio.

Il Barometro di Toprural.com, condotto valutando i prezzi in alta stagione, aiuta, comunque, a comprendere quali siano le regioni dove mediamente sono applicate tariffe di affitto più contenute.

Parametri della ricerca

Lo studio ha preso in considerazione il costo medio, a notte e per persona, suddividendo i prezzi degli alloggi rurali in due categorie: i prezzi delle camere e quelli per gli affitti degli appartamenti o delle singole unità abitative.

Prezzo medio per camera

Sorprendentemente la regione dove il prezzo medio per camera è più contenuto è il Trentino Alto Adige, con un prezzo medio di 29,7 euro a persona.

Per trovare il costo medio più alto, invece, ci si deve recare in Toscana, dove la quota media supera il tetto dei 50 euro (51,8 euro). Il dettaglio:

Prezzo medio più caro Prezzo medio più economico

1) Toscana, € 51,8 1) Trentino Alto Adige, € 29,7

2) Umbria, € 44,9 2) Basilicata, € 30,8

3) Puglia, € 44,6 3) Calabria, € 33,7

4) Sicilia, € 43,8 4) Liguria, € 34,0

5) Veneto, € 38,4 5) Marche, € 34,8

Prezzo medio per appartamento o casa

In Italia la regione dove si spende di meno per affittare una casa o un appartamento rurale è ancora il Trentino Alto Adige, con un prezzo medio di 27,4 euro, seguono, staccate di molto, la Liguria, con 34,7 euro e l’Abruzzo, con 38,2 euro.

Poi ci sono due regioni dove si spendono mediamente circa 38,0 euro, e sono la Valle D’Aosta (38,4) e la Campania (38,4). Quella dove, invece si spende di più rimane la Toscana, con 52,4 euro, seguita da Emilia Romagna (47,5) e Puglia (46,9).

Nel dettaglio:

Prezzo medio più caro Prezzo medio più economico

1) Toscana, € 52,4 1) Trentino Alto Adige, € 27,4

2) Emilia Romagna, € 47,5 2) Liguria, € 34,7

3) Puglia, € 46,9 3) Abruzzo, € 38,2

4) Umbria, € 46,3 4) Valle D’Aosta, € 38,4

5) Sicilia, € 46,2 5) Marche, € 39,4

Comparazione con le ricerche condotte in Francia e in Spagna

Altro dato interessante, che emerge dalla ricerca, è il confronto tra i prezzi medi in differenti Paesi.

Toprural.com ha svolto la stessa analisi anche in Francia e in Spagna.

La media dei prezzi di affitto di un alloggio rurale in Francia è di 29,3 euro, mentre in Spagna è di 33,3 euro. L’Italia, come media nazionale, è decisamente più cara, raggiungendo quota 43,3 euro.

Infine, in Italia, è più vantaggioso affittare una camera (39,9 euro) piuttosto che un appartamento o una casa (46,9), l’esatto contrario di quanto accade in Francia e in Spagna. In Francia, infatti, affittare un appartamento o una casa costa mediamente (sempre a notte e per persona) 26,1 euro, mentre la camera 32,6 euro; in Spagna 27,4 euro l’appartamento/casa e 35,5 la camera.

Riguardo Toprural.com

Fondata nel luglio del 2000, Toprural.com è attualmente la Società leader in Europa per la ricerca su Internet di agriturismi e alloggi rurali. In Italia Toprural.com detiene una quota di mercato superiore al 50%. Il portale, in totale, conta oltre 1,5 milioni di visite al mese.

Toprural.com ha la migliore offerta in Europa di alloggi rurali con più di 55.000 sistemazioni in 9 Paesi e in 8 differenti lingue, oltre 80.000 opinioni, lasciate dai viaggiatori, e più di 500.000 foto e video.

Nella ricerca non sono pervenuti i dati relativi alle seguenti regioni:

Per le camere: Molise e Friuli Venezia Giulia

Per appartamenti e case: Basilicata, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna

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Dec 12 2008

Lo spettacolo delle foglie d’autunno

Classified in: Arte, B&B, Foto, Italia, Venetochiarastorti at 12:24 pm

Il foliage nella Conca di Smeraldo a Recoaro Terme

L’autunno è sempre stato considerato la stagione della malinconia. Sarà perchè viene subito dopo le vacanze e l’estate, sarà perchè (soprattutto) cadono le foglie. E, da sempre, questa caduta ha in sè qualcosa di triste. E’ lenta, aggraziata, inevitabile. C’è un’innegabile poesia nella caduta delle foglie. Eppure, proprio grazie a loro, questa stagione ci regala uno degli spettacoli più belli della natura. Questo assumere infinite sfumature di rosso, che paiono usciti dalla tavolozza di un fornitissimo pittore, come testimoniano foto e splendidi ritratti d’autunno, è uno spettacolo che ha perfino un nome, nato in Nordamerica, e che sta cominciando a diffondersi anche da noi: foliage.

Come i birdwatchers si nascondono tra gli alberi con binocolo e richiami, attendendo pazientemente cinciallegre, pettirossi, cicogne o gufi, così gli amanti del foliage aspettano l’autunno per ammirare lo spettacolo delle chiome degli alberi arrossate e per camminare tra querce e faggi su un tappeto di colori che paiono incendiare il bosco. Uno spettacolo che, come la fioritura, si ripete immancabile e puntuale ogni anno, e che davvero non ha nulla di malinconico.
Le foglie torneranno a primavera e lo spettacolo della natura sarà pronto a ricominciare.

Recoaro Terme - foglie in autunno

C’è una perfezione geometrica nelle venature di una foglia, una apparente simmetria che le rende ancora più affascinanti.

Proprio come i fiocchi di neve, non esistono due foglie uguali. Nemmeno nella loro caduta, lenta. aggraziata e inevitabile, sono mai uguali una all’altra…

Foglie d'autunno - foliage Foglie d'autunno - foliage

Ci sono foglie che cadono a terra, e coprono le radici dell’albero. Altre cadono più lontano, sulla roccia, sulla sabbia o sull’acqua.

Comunque vada, hanno esaurito il loro compito biologico e la prossima primavera saranno rimpiazzate. Ma per alcuni giorni continuano a regalarci la bellezza del loro ultimo colore.

Dalle gocce di rugiada agli insetti, c’è un intero mondo che vive sulle foglie degli alberi, tra i fili d’erba, sotto i cespugli.

Un microcorsmo invisibile a occhio nudo. La fotografia serve anche a questo: a cogliere un istante di infinito che la natura ci regala.

Rif. Qui Touring, ottobre 2008 (di Luca Bonora)


Dec 11 2008

Bed and Breakfast GARIBALDI Orvieto Centro storico Umbria

Classified in: B&B, Umbriaadmin at 11:29 am

Bed and Breakfast GARIBALDI Orvieto Centro storico Umbria

Il B&B GARIBALDI sorge sulla tipica rupe tufacea ad Orvieto. Si distingue essenzialmente per la sua posizione centralissima, proprio nel Centro storico dell’antica cittadina, e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, caratteristiche queste giustamente ricercate da tutti i viaggiatori.

Soggiornare presso un Bed and Breakfast significa innanzitutto avere l’opportunità di immergersi nella vita reale di un paese, ricco di storia e di tradizioni locali, e poterlo fare da una prospettiva privilegiata: una vera famiglia da sempre originaria del luogo, una abitazione privata ricavata nel tufo della rupe. E il Bed and Breakfast GARIBALDI non delude le aspettative, essendo gestito rispettando la vera essenza originaria dei B&B, lontani anni luce dalla freddezza di certe impersonali strutture ricettive.

Scegliendo come vostro punto di partenza il B&B GARIBALDI potrete godere di tutto il calore di un appartamento privato, provvisto però di tutti i comfort: riscaldamento, acqua calda, acqua, luce, metano, punto cottura, cucinetta, tavolini, sedie, chiamate allarme, luci di emergenza, asciugacapelli, lavatrice, piccolo atrio, due grandi camere da letto, entrambe con un letto matrimoniale più un singolo per complessivi sei posti letto, grande specchio, Tv Sat e Terrestre in ciascuna camera con canali free to air gratuiti (non quelli a pagamento), pila di emergenza. Dal punto di vista della sicurezza sarà invece come dormire in un albergo, grazie agli impianti recentemente rinnovati di luce, acqua e metano, tutti rigorosamente certificati. Scegliendo questa sistemazione, potrete dunque unire il calore di un’abitazione privata al confort e alla sicurezza tipiche di un albergo, spendendo meno della metà.

Vi sentirete a casa vostra, perché la vostra privacy e intimità saranno tenute in grande considerazione. Allo stesso tempo, potrete giovarvi dell’esperienza decennale di gestori nati e vissuti sul posto, desiderosi di contribuire alla vostra soddisfazione.

Per visitare al meglio la città medievale di Orvieto e le sue innumerevoli meraviglie, si consiglia un soggiorno di almeno 2 o 3 notti, ma già in 24 ore si può riuscire ad apprezzarne la bellezza: il Duomo, il Pozzo di San Patrizio, Orvieto Underground, le Tombe Etrusche, i tre Musei di Piazza Duomo, il Palazzo del Capitano del Popolo, la Torre del Moro, il Pozzo della Cava, le numerose chiese medievali, le passeggiate all’aria aperta, il Palazzo del Gusto, Slow Food, e… un’infinità di botteghe con prodotti enogastronomici tipici, ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, enoteche.

Infine Orvieto, ed un agriturismo ad Orvieto, è un ottimo punto di partenza per visitare vicine città d’arte e mete turistiche come Firenze, Roma, Viterbo, San Casciano, San Gimignano, le Cascate delle Marmore, Siena, Arezzo, Terni, Perugia. Ha infatti la fortuna di trovarsi al centro di importanti vie di comunicazione, come la linea ferroviaria ed autostradale Firenze-Roma, l’Autostrada del Sole A1, e a soli 20 km dal magnifico Lago di Bolsena, che senza dubbio resterà nel vostro cuore.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

B&B GARIBALDI

Vicolo dei Lattanzi, 2 (Angolo Via Garibaldi, 33)

05018 ORVIETO (TR) – UMBRIA – ITALIA

Cell.: (0039) 339/8127911

Tel.: (0039) 0763/343643

Mail: info@vacanzetrusche.it

Sito: http://www.vacanzetrusche.it

 

Per maggiori informazioni sui Bed and breakfast a Orvieto e sul B&B Garibaldi.

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Dec 05 2008

Piccole Dolomiti Vicentine – Paesaggi alpini

Classified in: B&B, Foto, In giro per..., Italia, Sport, Veneto, Viaggichiarastorti at 9:54 am

Le Piccole Dolomiti, conosciute anche come Piccole Dolomiti Vicentine, sono una catena montuosa appartenente al gruppo delle Prealpi Vicentine, che si staglia tra l’altopiano dei Monti Lessini e l’altopiano di Asiago, delimitate a est dal Pasubio, mediante il Pian delle Fugazze. Sono situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona.

Montagne imponenti ma non vertiginose, con zone verdeggianti e pianeggianti, offrono paesaggi stupendi, ma soprattutto la possibilità di praticare tutte quelle attività sportive tipiche dell’ambiente Dolomitico! Dagli sport di montagna, quali l’escursionismo di qualsiasi livello, il trekking, l’arrampicata, il free climbing, agli sport di tutti i giorni come il calcio, il calcetto, il pattinaggio su pista o su ghiaccio, la pallavolo e beach volley, il tennis… senza dimenticare il volo a vela, il parapendio, i parchi giochi per i più piccoli o le bocce, la mountain bike e il ciclismo in genere, le ciaspolade e lo sci in inverno!

Le Piccole Dolomiti percorrono una trentina di chilometri, svettando verso l’alto con Cima Carega a 2259 metri, maestose con la loro conformazione tipica dolomitica, caratterizzata da guglie, ripide gole e pareti scoscese.
Il loro nome deriva chiaramente dalle loro sorelle maggiori, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce e a cui si aggiunge l’aggettivo “piccole” per la loro altitudine inferiore. Il termine è stato coniato da Francesco Meneghello nel 1925 trattando le montagne della zona in un articolo comparso nella rivista edita dal CAI.
Molto belle paesaggisticamente, offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall’escursionista non molto allenato, permettendo un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini.

Le Piccole Dolomiti sono montagne molto interessanti dal punto di vista alpinistico, offrendo pareti rocciose interessanti per gli scalatori come quelle sul Baffelan. Sono presenti vie in roccia di ogni difficoltà e grado; il sesto grado venne superato per la prima volta dall’alpinista recoarese Gino Soldà. Di particolare interesse alpinistico sono i vaj, stretti ed impervi solchi scavati dall’erosione dell’acqua e particolarmente suggestivi, trattandosi a volte di profonde incisioni con pareti rocciose verticali.

Le Piccole Dolomiti possono essere suddivise in tre sottogruppi dalle caratteristiche morfologiche ben definite e diverse fra loro:
La Catena delle Tre Croci tra Recoaro e l’alta Valle del Chiampo: fra la Sella del Campetto e il Passo delle Tre Croci (o della Lora)
Il Gruppo del Carega (2259 m), massima elevazione della zona: fra il Passo delle Tre Croci (o della Lora) e il passo di Campogrosso
Il Gruppo del Sengio Alto: fra il passo di Campogrosso e il Pian delle Fugazze con il noto torrione del Baffelan, l’icona di tutti gli alpinisti vicentini, ed il caratteristico monte Cornetto. E’ la cerniera tra Pasubio e Carega.

GALLERIA FOTOGRAFICA : La montagna, le Piccole Dolomiti Vicentine, le prealpi Venete PICCOLE DOLOMITI

Piccole Dolomiti - Pasubio Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci

Itinerari nelle Piccole Dolomiti di Recoaro Terme:

MONTE PASUBIO : Sentiero delle 52 Galleri
CIMA BAFFELAN : Via Soldà (ALPINISMO)
MONTE PASUBIO : Lungo i sentieri della Grande Guerra


I rifugi alpini nelle Piccole Dolomiti

Proprio sotto Cima carega, troviamo il rifugio M. Fraccaroli, uno dei molti classici e accoglienti rifugi alpini, non è raggiunto da alcuna strada, ma solo da sentieri, ma permette soste rilassanti e rigeneranti con i molti servizi e con l’ottimo minestrone!
Tra i vari rifugi troviamo:
Rifugio Toni Giuriolo (1457 m) presso il passo di Campogrosso
Rifugio Piccole Dolomiti (1135 m) presso la località Guardia
Rifugio Scalorbi (1767 m) presso il passo Pelagatta
Rifugio Mario Fraccaroli (2230) presso Cima Carega
Rifugio Cesare Battisti (1265 m) presso la località Gazza
Rifugio Bepi Bertagnoli (1250 m) presso la località Piatta
Rifugio Monte Falcone (1606 m) presso la Sella del Campetto


L’escursionismo e l’arrampicata nelle Piccole Dolomiti

Il Monte Pasubio e la Grande Guerra

L’escursionismo di qualsiasi livello e il trekking sono molto praticati, dal momento che le Piccole Dolomiti offrono una grande varietà di itinerari e di ogni tipo di difficoltà: ciò è dovuto al fatto che durante la Prima Guerra Mondiale furono fortificate dall’esercito italiano: questo fatto permise di ampliare la preesistente rete di sentieri che le solcano, ne è un esempio la Strada delle 52 Gallerie, opera straordinaria di ingegneria militare che conduce dalla Bocchetta Campiglia alle Porte del Pasubio.
Il Pasubio è invece il massiccio più conosciuto delle Piccole Dolomiti Vicentine, anche da chi non è del posto, perché, oltre alle caratteristiche alpinistiche comuni ai grandi monti, essendo stato teatro di cruenti scontri durante la Prima Guerra Mondiale, offre all’escursionista la possibilità di venire a contatto con la realtà di una guerra di trincea che ha lasciato segni indelebili sulla montagna, che ancora oggi si possono osservare.
Sono presenti numerose trincee, scavi e resti di baraccamenti. Il Dente Italiano è una delle zone più suggestive del Pasubioperché nel 1917, in quella che poi è stata chiamata la guerra di mine, fu fatto saltare con un enorme quantitativo di esplosivo dagli austriaci (propio mentre gli italiani stavano facendo la stessa cosa sotto il Dente Austriaco) e oggi si presenta come un enorme ammasso di detriti. Per quanto riguarda la guerra e non solo, uno degli itinerari più caratteristici è il Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio!


FOTO & IMMAGINI:
Itinerari nelle Piccole Dolomiti
Scorcio dal Baffelan sul Monte Cornetto Inverno nelle Piccole Dolomiti
(Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF)


Jun 29 2008

Visitare Vicenza è come entrare in un teatro

Classified in: Articoli e comunicati, B&B, Città, Cultura, In giro per..., Italia, Recensioni, Veneto, Viaggichiarastorti at 5:11 pm

l’architettura è scenografia e tu non sei solo visitatore, ma protagonista…

Le stupende opere Palladiane rappresentate da edifici, palazzi e ville, il coinvolgente e più ammirato teatro del mondo il Teatro Olimpico, la straordinaria testimonianza d’arte del Tiepolo, il suggestivo paesaggio collinare che cerchia e incorona la città, fanno di Vicenza una città unica, una città teatro. A conferma di questo Vicenza e le Ville di Andrea Palladio sono state inserite nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Vicenza è anche la città dell’Oro: rappresenta l’industria orafa più importante in Italia. La vicentitnità si coniuga con il saper apprezzare i sapori della tavola: la gastronomia, esaltata dai vini doc dei Colli Berici, è un fiore all’occhiello della città e di tutta la provincia. Tra i molti piatti tipici, uno su tutti il famosissimo baccalà alla vicentina.

vicenza teatro olimpico palladio

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Jun 28 2008

Bed and Breakfast La Raste – Vacanze e Soggiorni a Recoaro Terme (Vicenza – Veneto)

Classified in: B&B, Foto, In giro per..., Italia, Sport, Veneto, Viaggichiarastorti at 2:56 pm

La Raste propone una permanenza in formula Bed & Breakfast in tre camere accoglienti, curate nei particolari, sia per l’arredamento che per le finiture: bagno con docce idromassaggio e salottino privato, ingresso indipendente, set di biancheria completa da camera e da bagno, televisore, connessione ad internet e parcheggio privato, inclusi nel prezzo.
[PREZZI & OFFERTE ] [FAQ e DOMANDE : Bed and Breakfast]

La prima colazione, che può essere scelta a base di genuini prodotti locali, si può gustare nella sala comune oppure nei salottini privati, e nel periodo estivo sotto il porticato del giardino, all’aria aperta. Le camere sono state realizzate cercando di armonizzarle con i colori della natura locale, ed è per questo che prendono i nomi da alcune piante officinali, importanti per il nostro benessere.
[CAMERE CONFORTEVOLI ]

La piacevole permanenza è favorita da servizi essenziali per un totale benessere e relax personale, cui possono essere affiancati i servizi offerti nel vicino centro termale di Recoaro Terme.
[BENESSERE & RELAX NELLA CONCA DI SMERALDO] [FONTI TERMALI & CURE IDROPINICHE]

È a disposizione dei clienti un posto auto in proprietà privata o un comodo parcheggio pubblico, inoltre nel mese di agosto è disponibile un ampio parcheggio recintato.
[DOVE SIAMO : MAPPA STRADALE]

Nei vari periodi dell’anno ed in occasione delle numerose manifestazioni storico culturali e turistiche a Recoaro Terme e dintorni verranno fatte offerte uniche e last minutes.
[MANIFESTAZIONI & EVENTI] [LAST MINUTES | PRENOTAZIONI]

Le montagne imponenti ma non vertiginose e le zone verdeggianti e pianeggianti, permettono un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax.
[SPORT ALL'ARIA APERTA] [SCI & SNOWBOARD] [PASSEGGIATE IN MONTAGNA]

La Raste vuole proporsi inoltre come importante segno verso una rivalutazione della qualità della vita e del benessere a contatto con la natura: una casa sana nel rispetto dell’ambiente. La struttura e gli interni sono realizzati secondo le norme della bioedilizia e dell’eco-architettura, unendo materiali naturali a moderni sistemi di risparmio energetico.
[TUTTO IL COMFORT NEL TOTALE RISPETTO DELLA NATURA]

Camera Biancospino Doccia idromassaggio - Camera Biancospino Bagno - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione sotto il portico - B&B La Raste

Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF

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