Feb 21 2011
La Sardella: patrimonio calabrese!!
Alcuni la definiscono il Caviale del Sud, altri la chiamano il “Caviale dei poveri”, a noi ci piace chiamarla così come da oltre 200 anni la chiamano: Sardella! La Sardella calabrese non ha ingredienti segreti, come la Nutella o la Coca-Cola, è un semplice incontro tra pesce e peperoncino (non poteva mancare il peperoncino ovviamente).
Tutto il suo segreto, ormai svelato, sta nella sua preparazione, nella sua conservazione, e nelle modalità con la quale si mangia.. State bene attenti a non sbagliare nemmeno un ingrediente: perderebbe il suo unico ed inconfondibile sapore.
Alcuni clienti ci segnalano che durante l’estate, durante le proprie vacanze in Calabria, numerose sono le aziende tipiche del posto che con stand e banconi d’altri tempi, si posizionano fin dalla mattina presto al centro del villaggio turistico per proporre i loro prodotti tipici, oltre alla solita nduja, salami e liquori, anche la Sardella ha un ruolo predominante nella “vetrina ambulante” da mille colori “rossi come il fuoco”.
Come preparare la Sardella?
La Sardella è un prodotto che ha alla sua base il “bianchetto“, una specie di pesce chiamato anche rosamarina oppure biancomangiare. Tale bianchetto deve essere tenuto a maturare in salsa di salamoia per un periodo che a volte supera i 6 mesi (pensate voi). Una volta finita questa fase di “invecchiamento” o “maturazione“, il bianchetto che ha preso le sembianze di “marmellata“, dev’essere amalgamato con una farina di peperoncino (ovviamente piccante). Questa farina piccante di ottiente dalla macina dei peperoni essiccati al sole, insieme al finocchio selvatico (come noterete non ci sono segreti)
Miscelato il tutto, avete la Vostra sardella!
Ruolo importante detiene anche la sua conservazione, in quanto è fatto d’obbligo conservarla in vasetti (tipo quello della marmellata, o dei sotto aceti per intenderci) ovviamente puliti e ben asciuagati, possibilmente in un luogo non troppo caldo. (Alcune scuole di pensiero affermano che la sua conservazione dev’essere fattain frigorifero, altri in cantina.. beh, fatene due, una la mettete in frigo ed un’altra in cantina)
Come gustare la Sardella?
Principalmente si sposa bene spalmata sul pane, ovviamente con un accessorio molto importante e fondamentale: un bel bicchiero di vino rosso. Si può anche usare come condimento per la pasta, ma in assoluto la sua “morte” è la classica fettina di pane del giorno prima (possbilmente secca e non troppo morbida) per consentire di essere spalmata in modo uniforme e completo.
Eventi collegati alla Sardella
Da oltre 20 anni viene organizzata la “Sagra della Sardella”, nel comune di Crucoli principalmente; la tradizione vuole che si svolga tale manifestazione ogni terza domenica di agosto, maggiori dettagli in ogni caso potete trovarli sul sito del comune di Crucoli http://www.comune.crucoli.kr.it/index.php in tale sito trovate anche ricette sulla Sardella e altro ancora.
Non vi resta quindi che trovare due bianchetti, del peperoncino, della salamoia.. attendere 6 mesi e il gioco è fatto! Il alternativa vi consigliamo vivamente una vacanza in Calabria!
Fonte: http://www.alltours.it/2011/02/sardella-calabrese-un-patrimonio-per-la-calabria/

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