Dec 05 2008

Piccole Dolomiti Vicentine – Paesaggi alpini

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Le Piccole Dolomiti, conosciute anche come Piccole Dolomiti Vicentine, sono una catena montuosa appartenente al gruppo delle Prealpi Vicentine, che si staglia tra l’altopiano dei Monti Lessini e l’altopiano di Asiago, delimitate a est dal Pasubio, mediante il Pian delle Fugazze. Sono situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona.

Montagne imponenti ma non vertiginose, con zone verdeggianti e pianeggianti, offrono paesaggi stupendi, ma soprattutto la possibilità di praticare tutte quelle attività sportive tipiche dell’ambiente Dolomitico! Dagli sport di montagna, quali l’escursionismo di qualsiasi livello, il trekking, l’arrampicata, il free climbing, agli sport di tutti i giorni come il calcio, il calcetto, il pattinaggio su pista o su ghiaccio, la pallavolo e beach volley, il tennis… senza dimenticare il volo a vela, il parapendio, i parchi giochi per i più piccoli o le bocce, la mountain bike e il ciclismo in genere, le ciaspolade e lo sci in inverno!

Le Piccole Dolomiti percorrono una trentina di chilometri, svettando verso l’alto con Cima Carega a 2259 metri, maestose con la loro conformazione tipica dolomitica, caratterizzata da guglie, ripide gole e pareti scoscese.
Il loro nome deriva chiaramente dalle loro sorelle maggiori, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce e a cui si aggiunge l’aggettivo “piccole” per la loro altitudine inferiore. Il termine è stato coniato da Francesco Meneghello nel 1925 trattando le montagne della zona in un articolo comparso nella rivista edita dal CAI.
Molto belle paesaggisticamente, offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall’escursionista non molto allenato, permettendo un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini.

Le Piccole Dolomiti sono montagne molto interessanti dal punto di vista alpinistico, offrendo pareti rocciose interessanti per gli scalatori come quelle sul Baffelan. Sono presenti vie in roccia di ogni difficoltà e grado; il sesto grado venne superato per la prima volta dall’alpinista recoarese Gino Soldà. Di particolare interesse alpinistico sono i vaj, stretti ed impervi solchi scavati dall’erosione dell’acqua e particolarmente suggestivi, trattandosi a volte di profonde incisioni con pareti rocciose verticali.

Le Piccole Dolomiti possono essere suddivise in tre sottogruppi dalle caratteristiche morfologiche ben definite e diverse fra loro:
La Catena delle Tre Croci tra Recoaro e l’alta Valle del Chiampo: fra la Sella del Campetto e il Passo delle Tre Croci (o della Lora)
Il Gruppo del Carega (2259 m), massima elevazione della zona: fra il Passo delle Tre Croci (o della Lora) e il passo di Campogrosso
Il Gruppo del Sengio Alto: fra il passo di Campogrosso e il Pian delle Fugazze con il noto torrione del Baffelan, l’icona di tutti gli alpinisti vicentini, ed il caratteristico monte Cornetto. E’ la cerniera tra Pasubio e Carega.

GALLERIA FOTOGRAFICA : La montagna, le Piccole Dolomiti Vicentine, le prealpi Venete PICCOLE DOLOMITI

Piccole Dolomiti - Pasubio Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci

Itinerari nelle Piccole Dolomiti di Recoaro Terme:

MONTE PASUBIO : Sentiero delle 52 Galleri
CIMA BAFFELAN : Via Soldà (ALPINISMO)
MONTE PASUBIO : Lungo i sentieri della Grande Guerra


I rifugi alpini nelle Piccole Dolomiti

Proprio sotto Cima carega, troviamo il rifugio M. Fraccaroli, uno dei molti classici e accoglienti rifugi alpini, non è raggiunto da alcuna strada, ma solo da sentieri, ma permette soste rilassanti e rigeneranti con i molti servizi e con l’ottimo minestrone!
Tra i vari rifugi troviamo:
Rifugio Toni Giuriolo (1457 m) presso il passo di Campogrosso
Rifugio Piccole Dolomiti (1135 m) presso la località Guardia
Rifugio Scalorbi (1767 m) presso il passo Pelagatta
Rifugio Mario Fraccaroli (2230) presso Cima Carega
Rifugio Cesare Battisti (1265 m) presso la località Gazza
Rifugio Bepi Bertagnoli (1250 m) presso la località Piatta
Rifugio Monte Falcone (1606 m) presso la Sella del Campetto


L’escursionismo e l’arrampicata nelle Piccole Dolomiti

Il Monte Pasubio e la Grande Guerra

L’escursionismo di qualsiasi livello e il trekking sono molto praticati, dal momento che le Piccole Dolomiti offrono una grande varietà di itinerari e di ogni tipo di difficoltà: ciò è dovuto al fatto che durante la Prima Guerra Mondiale furono fortificate dall’esercito italiano: questo fatto permise di ampliare la preesistente rete di sentieri che le solcano, ne è un esempio la Strada delle 52 Gallerie, opera straordinaria di ingegneria militare che conduce dalla Bocchetta Campiglia alle Porte del Pasubio.
Il Pasubio è invece il massiccio più conosciuto delle Piccole Dolomiti Vicentine, anche da chi non è del posto, perché, oltre alle caratteristiche alpinistiche comuni ai grandi monti, essendo stato teatro di cruenti scontri durante la Prima Guerra Mondiale, offre all’escursionista la possibilità di venire a contatto con la realtà di una guerra di trincea che ha lasciato segni indelebili sulla montagna, che ancora oggi si possono osservare.
Sono presenti numerose trincee, scavi e resti di baraccamenti. Il Dente Italiano è una delle zone più suggestive del Pasubioperché nel 1917, in quella che poi è stata chiamata la guerra di mine, fu fatto saltare con un enorme quantitativo di esplosivo dagli austriaci (propio mentre gli italiani stavano facendo la stessa cosa sotto il Dente Austriaco) e oggi si presenta come un enorme ammasso di detriti. Per quanto riguarda la guerra e non solo, uno degli itinerari più caratteristici è il Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio!


FOTO & IMMAGINI:
Itinerari nelle Piccole Dolomiti
Scorcio dal Baffelan sul Monte Cornetto Inverno nelle Piccole Dolomiti
(Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF)


Nov 19 2008

La caccia al tesoro whaiwhai fai da te

Classified in: In giro per...luca at 1:56 pm

L’esperienza whaiwhai è un’avventura nella città, un modo diverso di conoscerne le storie e i luoghi, vivendo una specie di moderna caccia al tesoro.

Con uno dei quaderni cifrati della collana whaiwhai (sono disponibili le edizioni su Venezia, Roma, Firenze, Verona) il viaggiatore può compiere un itinerario speciale nella città che lo porta a scoprire i tesori e gli aspetti più originali che si nascondono tra i palazzi e le vie, tra i ponti e i vicoli.

Non soltanto whaiwhai permette di fare una visita alternativa; da oggi ciascuno può organizzare il proprio evento whaiwhai, facendo giocare un gran numero di amici e organizzando, con l’aiuto del team di whaiwhai, una festa speciale.

Acquistando il pacchetto evento qui si può predisporre tutto l’occorrente per l’evento: il kit di gioco per ciascuna squadra (possono essere sino a 10), la partenza e l’arrivo in un luogo prefissato della città whaiwhai prescelta.

Ciascuna squadra sarà guidata su percorsi diversi che convergeranno però alla medesima ultima tappa: vincerà la squadra che arriva prima e che svela così il segreto della storia whaiwhai. La sfida tra squadre sarà così un’alternativa divertente per festeggiare un’occasione importante, un week end di vacanza, un momento diverso dal solito.


Sep 19 2008

In giro per… Grosseto, Orbetello e Volterra

Classified in: In giro per..., Toscanaadmin at 6:35 pm

Alcuni giorni fa ho fatto un giro per la Toscana, molto veloce, dal venerdi sera alla domenica sera. Molto divertente comunque, siamo andati a Orbetello e l’Argentario, poi Grosseto, Cecina a trovare un amico, infine a Volterra, per prendere poi la strada di casa. Tutti posti veramente molto belli e caratteristici. Orbetello Arrivati a Orbetello siamo andati all’Hotel Sole, proprio al centro della cittadina, che si affaccia sulla piazza principale. Siamo poi andati a cena in un piccolo ristorante consigliato dalla reception, il Baldo Vino. Non economicissimo, ma nemmeno caro: piatti napoletani, veramente non male. La sera siamo andati in giro per i mercatini della città, molto carini e suggestivi, in particolare una libreria con libri antichi (forse solo vecchi :) ). La mattina dopo, dopo un ulteriore giro per le molte bancarelle di artigianato e vecchie cose, siamo partiti, fatto un giro per l’Argentario e poi via verso Grosseto. Arrivati a Grosseto, abbiamo girato per il centro storico, all’interno delle mura medicee, per poi andare a trovare la trattoria da Romolo, posto veramente particolare, con il particolare gestore, Romolo appunto, e le innumerevoli foto dei suoi viaggi e delle sue stranezze: prima fra tutte, il funerale alla bionda! Ho mangiato degli ottimi tortelloni al cinghiale! Nel pomeriggio, non sapendo dove andare, siamo andati verso Pisa, ma lungo la strada abbiamo visto le indicazioni per Cecina e allora ci siamo fermati da un amico, proprietario del podere La Regola, che produce ottimi vini toscani. Come sempre gentilissimo, ci ha obbligato a fermarsi con lui (se dovesse leggere, grazie ancora a tutti quanti!). Siamo andati in un paesino vicino a Cecina per la cena, di cui ora non mi ricordo il nome, comunque molto bello e caratteristico. La mattina, dopo colazione, siamo ripartiti verso Volterra, dove tra l’altro ha lavorato il padre del mio amore.

volterra-etruschi

volterra-teatro-romano

volterra-torre

Abbiamo girato un pò la città, visto i resti etruschi e il teatro romano, le vie del paese e i preparativi per una rievocazione storica, poi abbiamo pranzato al Porcellino, ristorante molto carino, dove ho mangiato a base di cinghiale, ormai un must in questo finesettimana!

porcellino-volterra

Dopo pranzo, visto il viaggio che ci aspettava, siamo ripartiti. Lungo la strada, attraversando il bellissimo paesagio toscano, vicino a Monteriggioni abbiamo incontrato un incredibile temporale, con grandine e fulmini. Usciti dalla tempesta, siamo passati per Siena, dove volevamo fermarci un attimo, ma vista l’ora tarda abbiamo rinunciato, promettendo di tornare. Comuqnue, bellissimo finesettimana, da rifare presto!

Ciao!

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Jun 29 2008

Visitare Vicenza è come entrare in un teatro

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l’architettura è scenografia e tu non sei solo visitatore, ma protagonista…

Le stupende opere Palladiane rappresentate da edifici, palazzi e ville, il coinvolgente e più ammirato teatro del mondo il Teatro Olimpico, la straordinaria testimonianza d’arte del Tiepolo, il suggestivo paesaggio collinare che cerchia e incorona la città, fanno di Vicenza una città unica, una città teatro. A conferma di questo Vicenza e le Ville di Andrea Palladio sono state inserite nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Vicenza è anche la città dell’Oro: rappresenta l’industria orafa più importante in Italia. La vicentitnità si coniuga con il saper apprezzare i sapori della tavola: la gastronomia, esaltata dai vini doc dei Colli Berici, è un fiore all’occhiello della città e di tutta la provincia. Tra i molti piatti tipici, uno su tutti il famosissimo baccalà alla vicentina.

vicenza teatro olimpico palladio

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Jun 28 2008

Bed and Breakfast La Raste – Vacanze e Soggiorni a Recoaro Terme (Vicenza – Veneto)

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La Raste propone una permanenza in formula Bed & Breakfast in tre camere accoglienti, curate nei particolari, sia per l’arredamento che per le finiture: bagno con docce idromassaggio e salottino privato, ingresso indipendente, set di biancheria completa da camera e da bagno, televisore, connessione ad internet e parcheggio privato, inclusi nel prezzo.
[PREZZI & OFFERTE ] [FAQ e DOMANDE : Bed and Breakfast]

La prima colazione, che può essere scelta a base di genuini prodotti locali, si può gustare nella sala comune oppure nei salottini privati, e nel periodo estivo sotto il porticato del giardino, all’aria aperta. Le camere sono state realizzate cercando di armonizzarle con i colori della natura locale, ed è per questo che prendono i nomi da alcune piante officinali, importanti per il nostro benessere.
[CAMERE CONFORTEVOLI ]

La piacevole permanenza è favorita da servizi essenziali per un totale benessere e relax personale, cui possono essere affiancati i servizi offerti nel vicino centro termale di Recoaro Terme.
[BENESSERE & RELAX NELLA CONCA DI SMERALDO] [FONTI TERMALI & CURE IDROPINICHE]

È a disposizione dei clienti un posto auto in proprietà privata o un comodo parcheggio pubblico, inoltre nel mese di agosto è disponibile un ampio parcheggio recintato.
[DOVE SIAMO : MAPPA STRADALE]

Nei vari periodi dell’anno ed in occasione delle numerose manifestazioni storico culturali e turistiche a Recoaro Terme e dintorni verranno fatte offerte uniche e last minutes.
[MANIFESTAZIONI & EVENTI] [LAST MINUTES | PRENOTAZIONI]

Le montagne imponenti ma non vertiginose e le zone verdeggianti e pianeggianti, permettono un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax.
[SPORT ALL'ARIA APERTA] [SCI & SNOWBOARD] [PASSEGGIATE IN MONTAGNA]

La Raste vuole proporsi inoltre come importante segno verso una rivalutazione della qualità della vita e del benessere a contatto con la natura: una casa sana nel rispetto dell’ambiente. La struttura e gli interni sono realizzati secondo le norme della bioedilizia e dell’eco-architettura, unendo materiali naturali a moderni sistemi di risparmio energetico.
[TUTTO IL COMFORT NEL TOTALE RISPETTO DELLA NATURA]

Camera Biancospino Doccia idromassaggio - Camera Biancospino Bagno - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione sotto il portico - B&B La Raste

Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF

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Feb 26 2008

In giro per… Norcia e Castelluccio (Perugia)

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Alcune foto di Norcia e di Castelluccio di Norcia

Mappa di Norcia e di Castelluccio di Norcia (clicca per ottenere indicazioni stradali)

Il paesino di Castelluccio di Norcia visto dalla strada che proviene da Visso e Preci.

Castelluccio di Norcia (PG)

Cartello di ingresso al paese: 1452 metri?!?! E fa così caldo?
Castelluccio di Norcia (PG) - 1452 m s.l.m.

L’Italia, fatta con alberi, in una delle colline che circondano la piana di Castelluccio.

Italia sulla piana di Castelluccio

La piazza di Norcia piena di gente, per la manifestazione Nero Norcia 2008.

Nero Norcia 2008

La piazza vista da un’altra angolazione, con la basilica e le montagne sullo sfondo.

Nero Norcia 2008 e Basilica di San Benedetto

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Dec 03 2007

In giro per… Montepulciano (Siena)

Classified in: Città, Degustazioni, Enologia, Foto, In giro per..., Toscana, Vinoisidoro81 at 4:41 pm

Alcune foto di ritorno da Montepulciano in provincia di Siena, famoso per il Vino Nobile di Montepulciano (da non confondersi con l’omonimo Montepulciano d’Abruzzo).

Alcuni reperti etruschi e romani trovati a Montepulciano e ora murati lungo le vie del borgo:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Reperti romani a Montepulciano

Dettaglio dei reperti precendenti:
In giro per… Montepulciano (Siena) - dettaglio reperti romani a Montepulciano

Chiesa di Sant’Agostino a Montepulciano:

In giro per… Montepulciano (Siena) - Cattedrale di Montepulciano

Panorama dal borgo di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Panorama da Montepulciano
Panorama e Chiesa di San Biagio a Montepulciano (la migliore, partecipa al concorso Winter-slice, quindi votatemi!!!!):
In giro per… Montepulciano (Siena) - San Biagio a Montepulciano

Cattedrale di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cattedrale di Montepulciano

Palazzo del Comune in Piazza grande a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Comune di Montepulciano

Fontana in Piazza grande a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Una fontana a Montepulciano

Tomba etrusca a Montepulciano, vicino alla porta della Cavina (che si pensa fosse il nome della famiglia qui sepolta, che poi dette origine al nome della porta medievale):
In giro per… Montepulciano (Siena) - Tomba etrusca a Montepulciano

Curioso campanaro a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Il campanaro a Montepulciano

Botti di vino in una cantina nei sotterranei di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Botti di vino a Montepulciano

Olio a Montepulciano. Piccolo mulino per le olive:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Olio a Montepulciano
Botti in una cantina a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cantina a Montepulciano

Altro dettaglio della cantina:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cantina a Montepulciano

Formaggio a stagionare, sempre a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Invecchiamento del formaggio a Montepulciano

Che ne dite di queste foto?

Fatemi sapere!!

PS: con queste foto, partecipo al concorso Winter slice, sponsorizzato dalla Compagnia del cavatappi. Ciao!

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