Jan 18 2008

CARNEVALE DI FANO 2008

Classified in: Marcheaaaa at 12:34 pm

CARNEVALE DI FANO 2008

20 – 27 gennaio – 3 febbraio 2007CARNEVALE DI FANO 2008

PROGRAMMA:

Domenica 20 – 27 gennaio / 3 febbraio 2008
Grandi corsi mascherati – Ingresso libero
Sfilate di carri allegorici, gruppi folcloristici, musicali, mascherate, getto di quintali e quintali di dolciumi, suggestiva luminaria e spettacolo pirotecnico
ore 15:00 – Viale Gramsci e zona Pincio

31 gennaio 2008
Giovedì Grasso
Carnevale al Pincio – Spettacolo per bambini con animazione, musica e maschere
ore 15:00 – Zona Pincio e Giardini Roma
Gran Galà per bambini
ore 17:00 – Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre
Serata danzante per i ragass d’na volta
ore 21:00 – Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre

5 febbraio 2008
Martedì Grasso
Il rito di chiusura e Il rogo
Cremazione del Pupo e spettacolo pirotecnico
dalle ore 15,00 – Piazza XX Settembre

Principali Eventi collaterali
Mostre, convegni, feste, animazioni e musica

Approfondimenti su Urbinoeprovincia.com

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Nov 01 2007

Medioevo a tavola a Gradara fino al 2008

Medioevo a tavola a GradaraA seguito del grande successo riscontrato nel corso del 2007, le cene medioevali organizzate dai ristoratori di Gradara in Collaborazione con il Comune, continueranno per tutto il 2007 e il 2008 senza interruzioni. Non ci saranno più le due sessioni, quella estiva (giugnosettembre) e quella invernale (dicembre-marzo) ma un programma continuo che proseguirà fino a tutto il 2008.

“Le prenotazioni che abbiamo ricevuto questa stagione sono state tantissime e la curiosità è tale – sostiene Sandro Alessi, Presidente della Pro Loco di Gradara – che ci è sembrato opportuno fare diventare “Il Medioevo a Tavola” un appuntamento fisso durante tutto l’anno. Per quanto ne so

– prosegue Alessi – non esiste qualcosa di simile a “Il Medioevo a Tavola” in Italia. Ci sono, è vero,

diversi ristoranti e Paesi che organizzano ritrovi conviviali in chiave storica, ma nessuno che duri continuativamente durante tutto l’anno e che coinvolga quasi tutti i ristoranti del centro storico! Uno dei motivi del successo dell’iniziativa è stato senz’altro l’altissimo livello qualitativo della

ricostruzione eno-gastronomica, degli utensili e dell’ambiente che i nostri ristoratori propongono ad ogni appuntamento. Un’esperienza che invito tutti quanti a provare almeno una volta!”

Banchetto Medievale a GradaraLe suggestive rievocazioni gastronomiche medievali saranno in programma ogni secondo venerdì del mese, da ottobre 2007 a maggio 2008 e 2 giovedì al mese (in concomitanza con i

“Giovedì al castello”) da giugno a settembre 2008.

 

I ristoranti che aderiscono all’iniziativa:

La Botte, La Tavernetta da Paolo e Francesca, Il Bacio, Pizzeria Da Berto, Il Soldato di Ventura.

Per informazioni: 0541-964115 oppure 0541-964673. È consigliata la prenotazione UN PO’ DI STORIA DE “IL MEDIOEVO A TAVOLA”

 

L’iniziativa “Il Medioevo a Tavola” è cominciata il 16 giugno 2006 con il seminario “Cibo e Ristorazione nel Medioevo”, che ha visto come oratore uno dei più importanti storici ed esperti di cultura e tradizione dell’alimentazione come il professore Massimo Montanari. Fa parte del Comitato Scientifico che ha curato l’iniziativa anche lo storico riminese Prof. Piero Meldini.

Il seminario ha coinvolto principalmente i ristoratori di Gradara molti dei quali si sono resi disponibili ad adeguare i propri locali mettendo alla prova la loro professionalità nel tentativo di

riproporre gli antichi sapori e l’atmosfera delle antiche locande. Gran parte del merito va, quindi, Via Mancini, 23 – 61012 GRADARA tel. 0541/823921 fax 0541/964490 attribuito ai coraggiosi ristoratori che si sono imbarcati in questo viaggio affascinante ma per nulla semplice e assai impegnativo, considerati gli elevati standard qualitativi che sono richiesti per una rievocazione storica filologicamente corretta.

Ogni ristorante si distingue con differenti proposte di menù, dal banchetto nobiliare, a quello popolare a quello basato principalmente sulle verdure o sulla cacciagione, tutti impegnati nel non facile compito di rievocare una cucina e, soprattutto, un atteggiamento nei confronti del cibo scomparsi da 600 anni e molto distanti dal nostro modo di pensare ma proprio per questo intriganti e sicuramente apprezzati da un pubblico che vuole provare qualcosa di diverso.

Va riconosciuto anche l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Gradara che ha ideato e organizzato l’iniziativa, fornendo ai ristoratori che si sono lasciati coinvolgere e affascinare tutti gli strumenti per compiere al meglio la propria parte.

Fonte: urbinoeprovincia.com

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