Sep 02 2010

Naturalmente… Cantine Aperte!

Classified in: Viaggi,Vinoadmin at 4:59 pm

Domenica 30 maggio la Giornata del Vino torna in oltre 900 cantine italiane ed inaugura l’importante collaborazione con Enel Green Power.

Il vino italiano sposa l’energia rinnovabile.

In tutta Italia, oltre 900 cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino si preparano ad ospitare gli enonauti, desiderosi di conoscere il vino ed il suo territorio, domenica 30 maggio – in alcune regioni anche sabato 29 – in occasione di Cantine Aperte.
La manifestazione giunge quest’anno alla sua diciottesima edizione e festeggia la maggiore età con un’edizione speciale, tutta incentrata sul tema del rispetto dell’ambiente. Lo slogan di quest’anno sarà infatti Naturalmente… Cantine aperte, che, richiama la naturalità di una giornata all’aperto , la naturalezza di un gesto come bere un buon bicchiere di vino, il rispetto per la natura che tutti i soci MTV fanno proprio da sempre e la genuinità dei prodotti della nostra terra.
L’impegno del Movimento in tal senso si concretizza in diverse iniziative “verdi” messe in campo. La più importante consiste nella partnership con Enel.si, – Società controllata da Enel Green Power – finalizzata a promuovere e diffondere la cultura e l’uso dell’energia da fonti rinnovabili come il sole, il vento e il calore della terra.

La collaborazione è nata grazie alla particolare attenzione che viene posta da entrambi ai temi
dell’efficienza energetica e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili, che rappresentano le principali leve per raggiungere gli obiettivi del risparmio energetico individuale e della salvaguardia dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile.
In occasione della giornata di Cantine Aperte, in 50 delle oltre 900 cantine Aperte in tutta Italia, imprese altamente qualificate affiliate ad Enel.si, saranno a disposizione per fornire informazioni e dettagli a tutti gli enoappassionati che vorranno saperne di più sugli impianti fotovoltaici, solari termici, mini eolici e geotermici.
Un’occasione in più per rendere ancor più felice il connubio tra vino e energia verde.
Domenica 30 maggio, dunqu e, Naturalmente… Cantine Aperte offre l’opportunità di una vacanza open air fatta di relax, gusto e vita sana con tutto il divertimento e l’allegria che le cantine socie del Movimento Turismo del Vino sanno regalare.
Le offerte Enel Green Power sono disponibili
presso tutti gli Affiliati Enel.si

Numero Verde 800.90.15.15
www.enelsi.it
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.movimentoturismovino.it.

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Sep 03 2009

Vacanze a Settembre: le migliori case vacanze

Classified in: Marche,Sicilia,Viaggimariastellacci at 5:44 pm

Per la prima volta quest’anno abbiamo deciso di rimanere in Italia, complice la crisi, ma in ogni caso qui non ci manca nulla e spesso tendiamo a snobbare posti incantevoli. L’idea mi è venuta perchè un’amica tedesca mi ha detto di aver passato una vacanza da sogno nelle Marche. Meta che non avrei mai preso in considerazione. Non che non sapessi che in Italia sia possibile con due ore d’auto massimo raggiungere mete che gli stranieri vorrebbero visitare, ma io e mio marito siamo sempre stati attratti dalle culture diverse, dalla novità, sinchè abbiamo prenotato una casa vacanza sul sito StayRentals.com. Il sito offre una vasta gamma di case in Italia e all’estero senza dover pagare spese di mediazione.

Ho notato che per settembre ci sono tante offerte Last Minute e avendo avuto sempre il desiderio di visitare Taormina abbiamo fatto una ricerca e abbiamo trovato anche case a meno di 45 euro a notte!

Consiglio a tutti di riscoprire le ricchezze del nostro paese perchè ne vale davvero la pena! Anche per il portafoglio!


Apr 22 2009

Otranto, sulla costa adriatica salentina

Classified in: Viaggiluca at 9:46 am

Otranto è una ridente cittadina della costa adriatica salentina anticamente nota con nomi diffrenti: Hidrus, Hidrentum, Hidrontus come emerge dalle varie fonti ebraiche, siriane, greche e latine. I dati relativi alla sua nascita sono pressocchè incerti, ma i primi insediamenti umani si riferiscono alle popolazioni messapiche dell’anno mille.
La città, la cui storia è scandita da secoli di varia dominazione tra cui Bizantini, Normanni, Angioini e Aragonesi, si compone attualmente di due parti ben distinte: la città nuova, posta al di fuori delle mura fortificate e il borgo antico, racchiuso all’interno delle mura. Purtroppo poco o nulla rimane delle restanti fortificazioni che hanno preceduto le ricostruzioni degli aragonesi. Il tracciato delle mura consta di 4 lati sui quali sono disposte delle porte, tra cui la porta Alfonsina sul lato principale e un’alta cortina detta cortina dei Pelasgi.
Fiore all’occhiello della città di Otranto è la Cattedrale, ampio edificio a tre navate, con due file di colonne dai capitelli quasi tutti coevi alla Chiesa. La volta è coperta da un bellissimo cassettonato in legno dorato del 1963. Il mosaico pavimentale, i cui lavori richiesero anni di realizzazione, è ciò che maggiormente risalta all’interno della cattedrale. Usciti dalla Chiesa, percorrendo la stretta via Castello, arriviamo al castello aragonese: il portone è inserito in una cortina lunga 20 metri, sui cui estremi stanno due torri, contraddistinte da un aparte inferiore conica e una parte superiore cilindrica.

Per chi fosse interessato:

Appartamenti vacanze Otranto

Offerte Last Minute Salento

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Jan 22 2009

San Gimignano in Toscana

Classified in: Viaggiluca at 12:11 pm

San Gimignano è un piccolo villaggio etrusco risalente al periodo ellenistico, tra il III e il II sec. a.C., sebbene il suo sviluppo architettonico si faccia risalire al Medioevo, più precisamnte al periodo due-trecentesco. Dichiarato patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO San Gimignano è uno dei migliori esempi in Europa di organizzazione urbana dell’età comunale.
Ubicato ad un’altezza di oltr 300 m. domina la Val d’Elsa e deve il suo nome al vescovo di Modena morto nel 385. Apprezzato soprattutto per il suo centro storico che riflette la fervente religiosità del Medioevo con numerosi santuari e luoghi di pellegrinaggio, San Gimignano offre una vista spettacolare con le sue 72 torri di cui solamente 14 ancora oggi esistenti e le sue mura risalenti al XIII sec. che ne delimitano il perimetro.

Appartamenti a San Gimignano


Dec 05 2008

Piccole Dolomiti Vicentine – Paesaggi alpini

Classified in: B&B,Foto,In giro per...,Italia,Sport,Veneto,Viaggichiarastorti at 9:54 am

Le Piccole Dolomiti, conosciute anche come Piccole Dolomiti Vicentine, sono una catena montuosa appartenente al gruppo delle Prealpi Vicentine, che si staglia tra l’altopiano dei Monti Lessini e l’altopiano di Asiago, delimitate a est dal Pasubio, mediante il Pian delle Fugazze. Sono situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona.

Montagne imponenti ma non vertiginose, con zone verdeggianti e pianeggianti, offrono paesaggi stupendi, ma soprattutto la possibilità di praticare tutte quelle attività sportive tipiche dell’ambiente Dolomitico! Dagli sport di montagna, quali l’escursionismo di qualsiasi livello, il trekking, l’arrampicata, il free climbing, agli sport di tutti i giorni come il calcio, il calcetto, il pattinaggio su pista o su ghiaccio, la pallavolo e beach volley, il tennis… senza dimenticare il volo a vela, il parapendio, i parchi giochi per i più piccoli o le bocce, la mountain bike e il ciclismo in genere, le ciaspolade e lo sci in inverno!

Le Piccole Dolomiti percorrono una trentina di chilometri, svettando verso l’alto con Cima Carega a 2259 metri, maestose con la loro conformazione tipica dolomitica, caratterizzata da guglie, ripide gole e pareti scoscese.
Il loro nome deriva chiaramente dalle loro sorelle maggiori, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce e a cui si aggiunge l’aggettivo “piccole” per la loro altitudine inferiore. Il termine è stato coniato da Francesco Meneghello nel 1925 trattando le montagne della zona in un articolo comparso nella rivista edita dal CAI.
Molto belle paesaggisticamente, offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall’escursionista non molto allenato, permettendo un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini.

Le Piccole Dolomiti sono montagne molto interessanti dal punto di vista alpinistico, offrendo pareti rocciose interessanti per gli scalatori come quelle sul Baffelan. Sono presenti vie in roccia di ogni difficoltà e grado; il sesto grado venne superato per la prima volta dall’alpinista recoarese Gino Soldà. Di particolare interesse alpinistico sono i vaj, stretti ed impervi solchi scavati dall’erosione dell’acqua e particolarmente suggestivi, trattandosi a volte di profonde incisioni con pareti rocciose verticali.

Le Piccole Dolomiti possono essere suddivise in tre sottogruppi dalle caratteristiche morfologiche ben definite e diverse fra loro:
La Catena delle Tre Croci tra Recoaro e l’alta Valle del Chiampo: fra la Sella del Campetto e il Passo delle Tre Croci (o della Lora)
Il Gruppo del Carega (2259 m), massima elevazione della zona: fra il Passo delle Tre Croci (o della Lora) e il passo di Campogrosso
Il Gruppo del Sengio Alto: fra il passo di Campogrosso e il Pian delle Fugazze con il noto torrione del Baffelan, l’icona di tutti gli alpinisti vicentini, ed il caratteristico monte Cornetto. E’ la cerniera tra Pasubio e Carega.

GALLERIA FOTOGRAFICA : La montagna, le Piccole Dolomiti Vicentine, le prealpi Venete PICCOLE DOLOMITI

Piccole Dolomiti - Pasubio Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci Piccole Dolomiti - Catena Tre Croci

Itinerari nelle Piccole Dolomiti di Recoaro Terme:

MONTE PASUBIO : Sentiero delle 52 Galleri
CIMA BAFFELAN : Via Soldà (ALPINISMO)
MONTE PASUBIO : Lungo i sentieri della Grande Guerra


I rifugi alpini nelle Piccole Dolomiti

Proprio sotto Cima carega, troviamo il rifugio M. Fraccaroli, uno dei molti classici e accoglienti rifugi alpini, non è raggiunto da alcuna strada, ma solo da sentieri, ma permette soste rilassanti e rigeneranti con i molti servizi e con l’ottimo minestrone!
Tra i vari rifugi troviamo:
Rifugio Toni Giuriolo (1457 m) presso il passo di Campogrosso
Rifugio Piccole Dolomiti (1135 m) presso la località Guardia
Rifugio Scalorbi (1767 m) presso il passo Pelagatta
Rifugio Mario Fraccaroli (2230) presso Cima Carega
Rifugio Cesare Battisti (1265 m) presso la località Gazza
Rifugio Bepi Bertagnoli (1250 m) presso la località Piatta
Rifugio Monte Falcone (1606 m) presso la Sella del Campetto


L’escursionismo e l’arrampicata nelle Piccole Dolomiti

Il Monte Pasubio e la Grande Guerra

L’escursionismo di qualsiasi livello e il trekking sono molto praticati, dal momento che le Piccole Dolomiti offrono una grande varietà di itinerari e di ogni tipo di difficoltà: ciò è dovuto al fatto che durante la Prima Guerra Mondiale furono fortificate dall’esercito italiano: questo fatto permise di ampliare la preesistente rete di sentieri che le solcano, ne è un esempio la Strada delle 52 Gallerie, opera straordinaria di ingegneria militare che conduce dalla Bocchetta Campiglia alle Porte del Pasubio.
Il Pasubio è invece il massiccio più conosciuto delle Piccole Dolomiti Vicentine, anche da chi non è del posto, perché, oltre alle caratteristiche alpinistiche comuni ai grandi monti, essendo stato teatro di cruenti scontri durante la Prima Guerra Mondiale, offre all’escursionista la possibilità di venire a contatto con la realtà di una guerra di trincea che ha lasciato segni indelebili sulla montagna, che ancora oggi si possono osservare.
Sono presenti numerose trincee, scavi e resti di baraccamenti. Il Dente Italiano è una delle zone più suggestive del Pasubioperché nel 1917, in quella che poi è stata chiamata la guerra di mine, fu fatto saltare con un enorme quantitativo di esplosivo dagli austriaci (propio mentre gli italiani stavano facendo la stessa cosa sotto il Dente Austriaco) e oggi si presenta come un enorme ammasso di detriti. Per quanto riguarda la guerra e non solo, uno degli itinerari più caratteristici è il Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio!


FOTO & IMMAGINI:
Itinerari nelle Piccole Dolomiti
Scorcio dal Baffelan sul Monte Cornetto Inverno nelle Piccole Dolomiti
(Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF)


Jun 29 2008

Visitare Vicenza è come entrare in un teatro

l’architettura è scenografia e tu non sei solo visitatore, ma protagonista…

Le stupende opere Palladiane rappresentate da edifici, palazzi e ville, il coinvolgente e più ammirato teatro del mondo il Teatro Olimpico, la straordinaria testimonianza d’arte del Tiepolo, il suggestivo paesaggio collinare che cerchia e incorona la città, fanno di Vicenza una città unica, una città teatro. A conferma di questo Vicenza e le Ville di Andrea Palladio sono state inserite nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Vicenza è anche la città dell’Oro: rappresenta l’industria orafa più importante in Italia. La vicentitnità si coniuga con il saper apprezzare i sapori della tavola: la gastronomia, esaltata dai vini doc dei Colli Berici, è un fiore all’occhiello della città e di tutta la provincia. Tra i molti piatti tipici, uno su tutti il famosissimo baccalà alla vicentina.

vicenza teatro olimpico palladio

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Jun 28 2008

Bed and Breakfast La Raste – Vacanze e Soggiorni a Recoaro Terme (Vicenza – Veneto)

Classified in: B&B,Foto,In giro per...,Italia,Sport,Veneto,Viaggichiarastorti at 2:56 pm

La Raste propone una permanenza in formula Bed & Breakfast in tre camere accoglienti, curate nei particolari, sia per l’arredamento che per le finiture: bagno con docce idromassaggio e salottino privato, ingresso indipendente, set di biancheria completa da camera e da bagno, televisore, connessione ad internet e parcheggio privato, inclusi nel prezzo.
[PREZZI & OFFERTE ] [FAQ e DOMANDE : Bed and Breakfast]

La prima colazione, che può essere scelta a base di genuini prodotti locali, si può gustare nella sala comune oppure nei salottini privati, e nel periodo estivo sotto il porticato del giardino, all’aria aperta. Le camere sono state realizzate cercando di armonizzarle con i colori della natura locale, ed è per questo che prendono i nomi da alcune piante officinali, importanti per il nostro benessere.
[CAMERE CONFORTEVOLI ]

La piacevole permanenza è favorita da servizi essenziali per un totale benessere e relax personale, cui possono essere affiancati i servizi offerti nel vicino centro termale di Recoaro Terme.
[BENESSERE & RELAX NELLA CONCA DI SMERALDO] [FONTI TERMALI & CURE IDROPINICHE]

È a disposizione dei clienti un posto auto in proprietà privata o un comodo parcheggio pubblico, inoltre nel mese di agosto è disponibile un ampio parcheggio recintato.
[DOVE SIAMO : MAPPA STRADALE]

Nei vari periodi dell’anno ed in occasione delle numerose manifestazioni storico culturali e turistiche a Recoaro Terme e dintorni verranno fatte offerte uniche e last minutes.
[MANIFESTAZIONI & EVENTI] [LAST MINUTES | PRENOTAZIONI]

Le montagne imponenti ma non vertiginose e le zone verdeggianti e pianeggianti, permettono un approccio sportivo dedicato a tutti, dall’appassionato ed esperto arrampicatore in cerca di emozioni, alla famiglia in vacanza e in cerca di relax.
[SPORT ALL'ARIA APERTA] [SCI & SNOWBOARD] [PASSEGGIATE IN MONTAGNA]

La Raste vuole proporsi inoltre come importante segno verso una rivalutazione della qualità della vita e del benessere a contatto con la natura: una casa sana nel rispetto dell’ambiente. La struttura e gli interni sono realizzati secondo le norme della bioedilizia e dell’eco-architettura, unendo materiali naturali a moderni sistemi di risparmio energetico.
[TUTTO IL COMFORT NEL TOTALE RISPETTO DELLA NATURA]

Camera Biancospino Doccia idromassaggio - Camera Biancospino Bagno - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione - Camera Biancospino Colazione sotto il portico - B&B La Raste

Foto di proprietà di Ferrari S e Storti CF – Autori Ferrari F e Storti CF

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Jun 11 2008

Le opere di Renoir a Roma

Classified in: Viaggiluca at 11:08 am

Dance at Le moulin del la GaletteLe opere di Renoir, una dei grandi artisti della corrente impressionista, saranno esposte al Vittoriano in una monografica che ripercorrerà il percorso umano ed artistico dell’artista. 150 opere che giungono da prestigiosi musei nazionali ed internazionali, che ritraggono soprattutto nudi di donna, i suoi soggetti preferiti in un inconfondibile stile impressionista. Opere piene di sole, di luce e colori, intrise di dolcezza e sensualità e immerse in atmosfere intense. Le opere di Renoir resteranno al Vittoriano fino al 29 giugno e il costo dell’entrata sarà di soli 10 euro.  

Un’occasione per gustare il grande valore dell’arte impressionista tra una passeggiate e l’altra per le vie della Capitale, soggiornando magari in un comodo b&b a Roma centro.

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May 11 2008

Ponte del 2 Giugno in Umbria

Classified in: Umbria,Viaggiaaaa at 3:12 pm

Non avete idee su come passare il ponte del 2 Giugno? Che ne dite dell’Umbria?

Potrete visitare il cuore verde d’Italia e godere di mostre, manifestazioni ed eventi in molte città della regione!

Non perdere l’occasione di visitare un agriturismo in Umbria, magari rilassandoti in piscina, provare i piatti tipici della regione Umbria o gustarti un fine settimana di relax in una beauty farm in Umbria!

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May 02 2008

Trascorri il 2 giugno a Forte dei Marmi

Classified in: Viaggiluca at 1:34 pm

Il 2 giugno a Forte dei Marmi potrebbe essere la giusta scelta per trascorrere una vacanza particolare nel cuore della Versilia. La città è nota per essere una delle mete più esclusive e mondane d’Italia. La Capannina rappresenta il primo night club nato nella penisola, punto di ritrovo del jet set internazionale. La costruzione di numerosi negozi e locali di alta classe ha contribuito a richiamare un turismo elitario, indirizzato a vip e personaggi di spicco, senza per questo escludere il turismo di massa, che al contrario si accresce in virtù della notorietà dei personaggi che si avvistano numerosi a Forte. Gli hotel a Forte dei Marmi e i ristoranti a Forte dei Marmi assicurano un soggiorno gradevole e confortevole garantendo un’ampia possibilità di scelta. Si suggerisce la visita al quartiere della Roma imperiale dove sorgono numerose le ville signorili immerse in ampi parchi alberati e la vista del Fortino, edificato nel 1788 su volere del Granduca di Toscana con lo scopo di rendere sicura la città. La storia di Forte come suggerisce chiaramente il nome, è legata al trasporto dei marmi che giungevano dalle Alpi Apuane attraverso la strada fatta costruire da Michelangelo Buonarroti. La città testimonia, dunque, tutta la sua importanza non solo da un punto di vista turistico ma anche economico e storico.

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