Apr 11 2008

Toptoscana.it “Passione per i migliori ” La nuova guida Toscana

Vi sarà certo capitato anche a voi: di voler trascorrere verso novembre, tre giorni nelle Langhe piemontesi, per produttori di Barolo e cene a base di tartufo? O programmare una spumeggiante gita in Franciacorta, o una settimana alla ricerca del vero Nero d’Avola in Sicilia? O semplicemente pensare di passare un fine settimana con la vostra amata nella romantica Roma?

E quindi domandarvi: quali sono i migliori ristoranti, le più interessanti aziende vinicole da visitare, gli indirizzi di hotel o agriturismi di maggior qualità, dove si possa comprare i veri prodotti gastronomici del luogo?

E pensare, ” ci vorrebbe una guida dettagliata!!!

Naturalmente non la solita guida del patrimonio artistico, con piazze e monumenti; ma neanche una di quelle fredde guide già in commercio, fatte di punteggi, grappoli o stelle, legate a fini commerciali.

Ma una guida onesta, sincera e professionale, con foto e indicazioni precise riguardanti le grandi e piccole realtà del territorio. Io ho pensato di creare questa guida sulla Toscana, incominciando dalla splendida Val d’Orcia, sito patrimonio dell’umanità.

Obiettivo? Dare dei validi suggerimenti, per chi vuole visitare questa regione con i fini più piacevoli, seguendo l’arte dell’enologia, della grande cucina e della buona gastronomia in generale. E’ un lavoro lungo e difficile, ma sono sicuro che diventerà interessante per molti di voi. Naturalmente ho bisogno della vostra collaborazione, così vi invito a segnalarmi indirizzi validi per ampliare periodicamente la mia guida. Potete contattarmi al mio indirizzo: info@toptoscana.it

In questo ricco portale, voglio suggerirvi periodicamente sotto forma di ricette di cucina, dei percorsi legati all’enogastronomia, utilizzando gli indirizzi della mia guida: www.toptoscana.it


Mar 12 2008

Degustazione di vini Umbri ad Assisi (PG) - Osteria Pozzo della Mensa

Classified in: Degustazioni, Vino, Umbriaaaaa at 10:16 am

Degustazione 16 Marzo Assisi PG

€ 25,00

 

Cena Degustazione con Etichette della Tenuta Poggio del Lupo

 

Crostini fantasia con assaggi di salumi e formaggi

*****
Gnocchi alla pastorale
Cannelloni ai formaggi e funghi porcini

*****

Filetto di maiale bardato alla barbozza
Erba campagnola

*****

La cena sarà accompagnata dai seguenti vini

 

Vini Bianchi:
Marneo - I.G.T. Umbria
Vini Rossi:
Lupiano - Orvietano Rosso D.O.C.

Silentis - I.G.T. Umbria

Maggiori informazioni: www.osteriapozzodellamensa.net


Mar 04 2008

AZIENDA AGRICOLA MONTARIBALDI

Classified in: Vino, Piemonteaaaa at 7:04 pm

AZIENDA AGRICOLA MONTARIBALDI
Cenni storici:
L’antica strada di Montaribaldi, probabilmente segnata sul tracciato di una precedente strada romana, correva sul crinale delle colline, in una posizione ben esposta al sole che la rendeva essere agibile in ogni stagione: ancora sulle mappe napoleoniche dei primi dell”800 era l’unica strada segnalata che collegasse Alba a Barbaresco. Proprio su questa strada, alla sommità della collina, in località Nicolini, è nata l’azienda agricola che ha preso il nome di MONTARIBALDI. Da qui la vista spazia sui panorami più suggestivi dei paesi di Barbaresco e Treiso, su vigneti il cui mito ripete quello della storia più antica e prestigiosa del Piemonte.
L’azienda oggi:
L’azienda Montaribaldi, da sempre di proprietà della famiglia Taliano, si estende nel territorio del comune di Barbaresco su circa 19 ettari, di cui 11 di proprietà e i restanti in affitto.Nel 1994 Luciano e Roberto, che oggi hanno rispettivamente 35 e 34 anni, rilevarono dal padre la conduzione dell”azienda, e da subito decisero, imbottigliando le uve prodotte nei loro vigneti, di puntare alla creazione di un prodotto di alta qualità, attraverso una severa selezione delle uve migliori e ad una attenta vinificazione in cantina. Pur guardando alle nuove tendenze del mercato internazionale, l’azienda non vuole affatto dimenticarsi della grande tradizione enologica di questo territorio così speciale. L’azienda Montaribaldi è totalmente a conduzione familiare, dove tutti, da papà Giuseppe a mamma Carla fino alle mogli dei titolari Antonella e Franca collaborano, sia nei vigneti, che in cantina e in ufficio, con un unico obiettivo: produrre grandi vini, tutti legati alle denominazioni d’origine. Tra questi, spicca in primo luogo il Barbaresco, seguito dal Langhe Nebbiolo, il Dolcetto d’Alba, il Barbera d’Alba, il Moscato d’Asti, ed il Langhe Chardonnay. Vini in grado di incontrare i gusti del consumatore più esigente, abbigliati da etichette eleganti, ma confezionati in una forma, l’antica bottiglia “albeisa”, che rispecchia l’amore per le tradizioni. Nonostante sia così giovane la Montaribaldi, grazie anche all’apporto diventato ormai indispensabile di Michele Scamacca, che da quattro anni collabora con Luciano e Roberto nel settore commerciale, vende quasi il 30% della produzione in Europa, soprattutto in Svizzera, Germania, Olanda e Belgio e circa il 25% negli Stati Uniti.
Dicono di loro:
2000vini 2008
Prima i grandi vecchi. Poi i cinquantenni, che hanno fatto la rivoluzione. Oggi tocca ai trenta-quarantenni assumere il comando di molte aziende albesi: Luciano e Roberto Taliano fanno parte di quest’ultima generazione che ha il compito storico di definire la sintesi fra tradizione e modernismo. L’obiettivo: vini rigorosamente di territorio, ma adatti alla competizione globale. Per riuscirci, Montaribaldi sceglie la via della diversificazione, con una gamma di prodotti amplissima, in cui spiccano il Barbaresco Sorì Montaribaldi, il nuovo Barolo Borzoni e la Barbera Du Gir.
BARBERA D’ALBA DU GIR 2005 - quattro grappoli
More, spezie, tabacco, ma darà di più nel tempo; al palato è già buona, lunga e dolce di frutta, fresca e glicerica, persistente. Barrique. Porcini con fonduta di Raschera.

BARBARESCO PALAZZINA 2004 - tre grappoli
Espansivo, etereo, mette insieme viola, spezie e fragoline macerate. Gioventù anche al palato, tannico, imponente, di buona lunghezza fruttata. Barrique. Filetto di capriolo.

BARBERA D’ASTI LA CONSOLINA 2006 - tre grappoli
Ribes, ciliegia e screziature vegetali. Bocca fresca, svelta, semplice e versatile. Bagna cauda.

Vini d’Italia -Gambero Rosso- 2008
Una solida realtà familiare, con papà Giuseppe a guidare il bel lavoro dei figli Luciano e Roberto (e delle loro mogli), che può avvalersi di uve provenienti dalle migliori zone delle Langhe (e non solo). Ai vertici aziendali (in attesa della nuova Riserva di Barbaresco), insieme al collaudato Barbaresco Sörì Montaribaldi 2004, dalle belle note terziarie di rabarbaro e caffè e con una bocca giustamente tannica, si pone quest’anno la Barbera d’Alba dü Gir 2005: corpo e struttura importanti ma grande equilibrio grazie alla freschezza ben controllata. Buoni anche i due cru: il Barbaresco Palazzina (da Neive), pulito e ancora giovane nella sua florealità, e il Barolo Borzoni (da Grinzane), con il frutto al momento più equilibrato in bocca. Come sempre ben centrata la gamma dei rossi base, con una menzione per la Barbera d’Asti La Consolina 2006, esemplare per pulizia e freschezza. Fra i bianchi, invece, bell’exploit per il Roero Arneis Capural 2006, di buona freschezza agrumata e piacevole beva.
Barbera d’Alba dü Gir ‘05: due bicchieri;
Barbaresco Palazzina ‘04: due bicchieri;
Barbera d’Asti La Consolina ‘06: due bicchieri;

I Vini di Veronelli 2008
Barbaresco Palazzina: tre stelle;
Barbera d’Alba Du Gir: due stelle;
Barbera d’Asti La Consolina: due stelle;
N.B. I giudizi:
- tre stelle: eccellente;
- due stelle: ottimo;
- una stella: buono.

Per trovare maggiori informazioni sui vini e le schede tecniche nonchè le nostre offerte visitate il sito:
www.enotecalavolpeeluva.com
Sezione “nuovi arrivi”.


Jan 16 2008

Un club per il turista del vino. Già trecento iscritti tra cantine, agriturismi, ristoranti

Classified in: Degustazioni, Enologia, Vinoaaaa at 10:25 am

In rete l’offerta enogastronomica di 560 Comuni con prodotti e servizi dal buon rapporto prezzo/qualità. Nuovi servizi, promozioni e offerte enoturistiche per il Club degli Amici delle Città del Vino. Sarà In Comune Spa, società partecipata dall’Associazione delle Città del Vino, a gestire dal 2008 la rete delle cantine, degli agriturismi, degli alberghi, delle enoteche, dei ristoranti e dei singoli appassionati iscritti al Club degli Amici delle Città del Vino. Già sono trecento le aziende iscritte, ma il numero è in crescita grazie agli strumenti messi in campo per allargare la partecipazione. La caratteristica fondamentale della rete è quella di offrire prodotti e servizi dal buon rapporto qualità/prezzo.

“Gli Amici delle Città del Vino - spiega Pietro Rossi Marcelli, amministratore delegato di InComune spa - diventano una comunità enoturistica a tutti gli effetti, a tutto vantaggio delle aziende e dei consumatori. Le informazioni sui singoli sostenitori, prodotti, servizi e condizioni di favore, riservate esclusivamente agli Amici delle Città del Vino, saranno messi anche in rete su una sezione dedicata dei siti internet www.cittadelvino.it e www.selezionedelsindaco.it.

“Con il potenziamento della rete degli Amici di Città del Vino vogliamo contribuire a incrementare i flussi enoturistici nei nostri territori attraverso una serie di vantaggi che favoriscono le strutture di qualità da noi selezionate – aggiunge Valentino Valentini, presidente di Città del Vino -. Questo ci consente di offrire un servizio in più ai turisti e alle aziende locali”.

Le aziende associate esporranno una vetrofania con il logo degli Amici. Saranno inoltre segnalate sulla Guida delle Città del Vino, su uno dei numeri del periodico Terre del Vino, nella newsletter mensile inviata a tutti gli associati e in un banca dati continuamente aggiornata e completa di informazioni anche sui prodotti in vendita, consultabile via Internet. Ai consumatori che lo richiederanno (via Internet) sarà inviata gratuitamente una card come Amico delle Città del Vino. Per le aziende ammesse a far parte dell’esclusivo Club è previsto un costo di 100 € l’anno e l’iscrizione è on-line.


Dec 25 2007

Maremma Toscana

Classified in: Viaggi, Vino, Agriturismo, Toscanaisidoro81 at 7:38 pm

Meravigliosa terra antica, profondamente legata alle tradizioni contadine ed alla leggendaria figura del Buttero, la Maremma Toscana si presenta oggi come uno dei luoghi più belli ed affascinanti dell’Italia, proponendo ai suoi visitatori numerosi spunti per escursioni, gite ed avventure di incredibile interesse artistico ed ambientale.

La Maremma sorge nella parte meridionale della regione Toscana, a confine con la splendida ed ammaliante area geografica della Tuscia laziale, si caratterizza per i suoi panorami assolutamente scenografici e mozzafiato, in grado di catturare l’attenzione e il cuore del turista che avrà la fortuna di ammirarli; in Maremma infatti, i paesaggi ed i panorami si uniscono tra loro in un insieme di forme, colori e sentimenti del tutto unici nel suo genere, che difficilmente si riuscirà ad osservare altrove, tra il mare della Costa dell’Argentario, le colline della zona interna, l’imponente vetta del Monte Amiata e le splendide pianure solcate dal corso dei fiumi.

Pensando alla Maremma verrà sicuramente in mente poi, la gastronomia, la meravigliosa varietà di piatti, pietanze e ricette che risvegliano un passato che si è assopito negli anni e riportano in vita tradizioni di una bellezza e di una particolarità assolutamente unici e spettacolari.

Il territorio maremmano, e la sua popolazione, sono in questo senso, fortemente legati alla cultura gastronomica, donando alla meravigliosa arte di cucinare una valenza che non fa riferimento solo al gusto ed alla presentazione del piatto, ma anche e soprattutto simbolica, storica e di aggregamento, in grado di rappresentare il passato, lo spirito di questa terra e di costituirsi come un momento di grande e profonda unione.

Sicuramente molto noti sono i piatti tradizionali della Maremma, in questo senso non possiamo non citare la panzanella, preparata con pane raffermo bagnato in acqua, sale, olio, cipolla e pomodoro, l’acquacotta, che come suggerisce il nome si presenta come un piatto assolutamente povero a base di verdure, la selvaggina, fortemente legata al mito della caccia al cinghiale, così tanto diffusa in Maremma, e le celeberrime pappardelle, preparate con il sugo di lepre o cinghiale.

Assolutamente numerose ed interessanti sono poi le manifestazioni e gli eventi gastronomici che vengono organizzati e proposti della terra maremmana, i piccoli borghi e le cittadine infatti, durante tutto l’arco dell’anno diventano il luogo ideale per celebrare la bontà e la qualità dei prodotti tipici locali, con feste e sagre di grande rilievo; è così che nasce la festa dell’olio, prodotto simbolo della Maremma e della Toscana più in genere, la festa del vino, durante la quale vengono aperte le cantine del centro storico, le sagre dei funghi, delle castagne e via discorrendo…

A questo proposito vi vogliamo raccontare, in poche righe la deliziosa festa di Massa Marittima, “Calici d’Inverno”, una interessante manifestazione enogastronomica che mira a far conoscere e celebrare l’ottimo vino di produzione locale, il Monteregio DOC, con degustazioni, bancarelle, manifestazioni e spettacoli di intrattenimento lungo le vie della cittadina.


Dec 04 2007

Idee regalo per il Natale 2007

Classified in: Degustazioni, Olio, Vino, Ricette tipiche, Basilicataisidoro81 at 5:07 pm

Non avete ancora scelto i regali di Natale? Provate allora su La compagnia del Cavatappi, un sito che offre moltissimi prodotti tipici, come ad esempio gli Involtini di Melanzane, vini italiani e internazionali, accessori per la cucina e molto altro ancora! Io ho acquistato alcuni prodotti particolari, come la nduja, tipica calabrese, o la marmellata di kiwi, davvero ottima!!


Dec 03 2007

In giro per… Montepulciano (Siena)

Classified in: Foto, In giro per..., Degustazioni, Enologia, Città, Vino, Toscanaisidoro81 at 4:41 pm

Alcune foto di ritorno da Montepulciano in provincia di Siena, famoso per il Vino Nobile di Montepulciano (da non confondersi con l’omonimo Montepulciano d’Abruzzo).

Alcuni reperti etruschi e romani trovati a Montepulciano e ora murati lungo le vie del borgo:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Reperti romani a Montepulciano

Dettaglio dei reperti precendenti:
In giro per… Montepulciano (Siena) - dettaglio reperti romani a Montepulciano

Chiesa di Sant’Agostino a Montepulciano:

In giro per… Montepulciano (Siena) - Cattedrale di Montepulciano

Panorama dal borgo di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Panorama da Montepulciano
Panorama e Chiesa di San Biagio a Montepulciano (la migliore, partecipa al concorso Winter-slice, quindi votatemi!!!!):
In giro per… Montepulciano (Siena) - San Biagio a Montepulciano

Cattedrale di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cattedrale di Montepulciano

Palazzo del Comune in Piazza grande a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Comune di Montepulciano

Fontana in Piazza grande a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Una fontana a Montepulciano

Tomba etrusca a Montepulciano, vicino alla porta della Cavina (che si pensa fosse il nome della famiglia qui sepolta, che poi dette origine al nome della porta medievale):
In giro per… Montepulciano (Siena) - Tomba etrusca a Montepulciano

Curioso campanaro a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Il campanaro a Montepulciano

Botti di vino in una cantina nei sotterranei di Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Botti di vino a Montepulciano

Olio a Montepulciano. Piccolo mulino per le olive:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Olio a Montepulciano
Botti in una cantina a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cantina a Montepulciano

Altro dettaglio della cantina:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Cantina a Montepulciano

Formaggio a stagionare, sempre a Montepulciano:
In giro per… Montepulciano (Siena) - Invecchiamento del formaggio a Montepulciano

Che ne dite di queste foto?

Fatemi sapere!!

PS: con queste foto, partecipo al concorso Winter slice, sponsorizzato dalla Compagnia del cavatappi. Ciao!


Dec 01 2007

Sens of wine a Roma

Classified in: Eventi, Degustazioni, Enologia, Vino, Lazio, Cittàisidoro81 at 5:03 pm

Sens of wine a RomaAll’Auditorium di Roma, dal 30 Novembre al 2 Dicembre, si terrà un concerto davvero speciale. Faranno parte dell’orchestra i migliori vini italiani, dall’Amarone al Brunello, al Chianti (l’ABC dei vini italiani!), senza dimenticare poi altri vini come il Sagrantino dall’Umbria o il Moscato di Pantelleria dalla Sicilia. Direttore d’orchestra è Luca Maroni, uno dei maggiori esperti di vino italiani.

In un grande spazio espositivo di più di 4.500 mq, si possono degustare nella tre giorni oltre 1.000 vini d’eccellenza, prodotti da più di 300 aziende vitivinicole selezionate da Luca Maroni per l’Annuario dei Migliori Vini Italiani, e le straordinarie preparazioni di circa 30 produttori di ricercatezze gastronomiche. Un’occasione straordinaria per scoprire ed assaggiare le punte di diamante del comparto vitivinicolo italiano, dai grandi nomi alle nuove realtà emergenti.

SENSOFWINE è aperta al pubblico da Venerdì 30 novembre a Domenica 2 dicembre, dalle 16 alle 22. Biglietto d’ingresso: € 20,00
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, fino alle 22 (ultimo ingresso).
La chiusura della manifestazione sarà alle 23.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.sensofwine.com


Nov 01 2007

Medioevo a tavola a Gradara fino al 2008

Classified in: Eventi, Manifestazioni, Ricette medievali, Cultura, Vino, Marche, Ricette tipiche, Cittàisidoro81 at 5:41 pm

Medioevo a tavola a GradaraA seguito del grande successo riscontrato nel corso del 2007, le cene medioevali organizzate dai ristoratori di Gradara in Collaborazione con il Comune, continueranno per tutto il 2007 e il 2008 senza interruzioni. Non ci saranno più le due sessioni, quella estiva (giugnosettembre) e quella invernale (dicembre-marzo) ma un programma continuo che proseguirà fino a tutto il 2008.

“Le prenotazioni che abbiamo ricevuto questa stagione sono state tantissime e la curiosità è tale – sostiene Sandro Alessi, Presidente della Pro Loco di Gradara - che ci è sembrato opportuno fare diventare “Il Medioevo a Tavola” un appuntamento fisso durante tutto l’anno. Per quanto ne so

– prosegue Alessi – non esiste qualcosa di simile a “Il Medioevo a Tavola” in Italia. Ci sono, è vero,

diversi ristoranti e Paesi che organizzano ritrovi conviviali in chiave storica, ma nessuno che duri continuativamente durante tutto l’anno e che coinvolga quasi tutti i ristoranti del centro storico! Uno dei motivi del successo dell’iniziativa è stato senz’altro l’altissimo livello qualitativo della

ricostruzione eno-gastronomica, degli utensili e dell’ambiente che i nostri ristoratori propongono ad ogni appuntamento. Un’esperienza che invito tutti quanti a provare almeno una volta!”

Banchetto Medievale a GradaraLe suggestive rievocazioni gastronomiche medievali saranno in programma ogni secondo venerdì del mese, da ottobre 2007 a maggio 2008 e 2 giovedì al mese (in concomitanza con i

“Giovedì al castello”) da giugno a settembre 2008.

 

I ristoranti che aderiscono all’iniziativa:

La Botte, La Tavernetta da Paolo e Francesca, Il Bacio, Pizzeria Da Berto, Il Soldato di Ventura.

Per informazioni: 0541-964115 oppure 0541-964673. È consigliata la prenotazione UN PO’ DI STORIA DE “IL MEDIOEVO A TAVOLA”

 

L’iniziativa “Il Medioevo a Tavola” è cominciata il 16 giugno 2006 con il seminario “Cibo e Ristorazione nel Medioevo”, che ha visto come oratore uno dei più importanti storici ed esperti di cultura e tradizione dell’alimentazione come il professore Massimo Montanari. Fa parte del Comitato Scientifico che ha curato l’iniziativa anche lo storico riminese Prof. Piero Meldini.

Il seminario ha coinvolto principalmente i ristoratori di Gradara molti dei quali si sono resi disponibili ad adeguare i propri locali mettendo alla prova la loro professionalità nel tentativo di

riproporre gli antichi sapori e l’atmosfera delle antiche locande. Gran parte del merito va, quindi, Via Mancini, 23 – 61012 GRADARA tel. 0541/823921 fax 0541/964490 attribuito ai coraggiosi ristoratori che si sono imbarcati in questo viaggio affascinante ma per nulla semplice e assai impegnativo, considerati gli elevati standard qualitativi che sono richiesti per una rievocazione storica filologicamente corretta.

Ogni ristorante si distingue con differenti proposte di menù, dal banchetto nobiliare, a quello popolare a quello basato principalmente sulle verdure o sulla cacciagione, tutti impegnati nel non facile compito di rievocare una cucina e, soprattutto, un atteggiamento nei confronti del cibo scomparsi da 600 anni e molto distanti dal nostro modo di pensare ma proprio per questo intriganti e sicuramente apprezzati da un pubblico che vuole provare qualcosa di diverso.

Va riconosciuto anche l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Gradara che ha ideato e organizzato l’iniziativa, fornendo ai ristoratori che si sono lasciati coinvolgere e affascinare tutti gli strumenti per compiere al meglio la propria parte.

Fonte: urbinoeprovincia.com


Oct 31 2007

Le giornate del Riesling in Alto Adige

Classified in: Manifestazioni, Eventi, Enologia, Vino, Trentino Alto Adigeisidoro81 at 7:29 pm

Le giornate del Riesling in Alto AdigeLe Giornate del Riesling a Naturno prevedono tre giorni dedicati alla scoperta della regina delle uve bianche e del suo pregiato vino, con la possibilità di visitare cantine ed entrare in contatto con i produttori locali.

Sabato 10 novembre si terrà la Premiazione Riesling Gold, alla quale prenderanno parte con i loro Riesling numerose aziende vitivinicole altoatesine e nazionali. I Riesling in concorso verranno attentamente valutati da una giuria specializzata, composta da esperti e conoscitori di vini italiani e internazionali.

Nelle giornate dell’11 e del 12 novembre sarà proposto un programma vario, interessante e ricco di contenuti: il pubblico potrà infatti degustare e confrontare i vini premiati, insieme ad una selezione dei migliori Riesling provenienti da tutto il mondo e dalle zone di coltivazione più classiche.

Originario della Germania, il Riesling viene coltivato in Alto Adige già dalla metà del XIX secolo, ma è solo negli ultimi 15 anni che la Val Venosta e la Valle Isarco sono state scoperte come luoghi particolarmente adatti alla coltivazione di queste uve.

Per le caratteristiche morfologiche delle due valli, i vigneti hanno spesso forti pendenze che favoriscono l’esposizione delle piante ai raggi solari, donando al vino un’intensità e un bouquet molto apprezzati; grazie alla latitudine settentrionale e alle caratteristiche del territorio, il Riesling prodotto in Alto Adige è caratterizzato da un equilibrio perfetto tra acidità, dolcezza e contenuto alcolico.

Naturno si trova a pochi chilometri da Merano e si raggiunge in automobile oppure con il treno della Val Venosta da Bolzano o Merano, nonché in aereo dall’Aeroporto di Bolzano.

Maggiori informazioni su http://www.rieslingtage.com


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