Jan 12 2014

L’isola d’Elba e il Giglio: a due passi dalle coste della Toscana

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La Toscana è famosa, oltre che per le sue splendide coste, per il promontorio dell’Argentario, e per luoghi molto “in” come Forte dei Marmi; anche per due isole che sono proprio di fronte, in questo splendido mare azzurro: l’Elba e il Giglio. Diversi sono i traghetti Elba, che arrivano in questa isola dove è possibile trovare un mare cristallino, e una varietà di spiagge veramente unica nel suo genere. Infatti, l’isola d’Elba abbraccia un turismo variegato, da quello per famiglie, a quello per giovani, ma anche per gli sportivi, con la possibilità di fare immersioni, o diversi sport acquatici. Sono ben 147 i chilometri di costa a disposizione, con una varietà infinita di paesaggi, che spaziano dalle spiagge bianche di Marina di Campo, Sant’Andrea, passando per la famosissima la spiaggia di Lacona, o quella di Lido di Capoliveri. L’Elba, poi, presenta anche altre tipologie di spiagge, sempre molto importanti, e molto frequentati dai bagnanti. Si tratta di quella di Capo Bianco, quella di Sansone e quella de Le Ghiaie, mentre l’ideale per coloro che amano immergersi è la spiaggia di Pamante, dove è possibile visitare anche diversi relitti presenti in quella zona, come per esempio quello dell’Elviscot. I traghetti per Giglio, portano i turisti direttamente su questa splendida isola che si estende per 21,21 Kmq, e dista solamente 11 miglia dal promontorio dell’Argentario. Si tratta di un’isola ancora molto selvaggia, con tantissimi percorsi a piedi, per vivere la natura al 100%. L’isola del Giglio ha un unico porto, piccolo e molto pittoresco, che si riconosce già ad una certa distanza per le case di tutti i colori che si affacciano sullo specchio di acqua azzurra. Qui arrivano i turisti, ma si concentrano anche tutti gli scali commerciali dell’isola, che ovviamente in estate aumentano per accontentare tutte le esigenze di chi frequenta questa splendida isola. Il porto del Giglio è stato costruito dai Romani per la prima volta nel 18 secolo, per poi essere ampliato nel 1796; e distrutto nel 1979 da una violenta mareggiata. Visibili sono ancora i resti lasciati dalle intemperie, soprattutto nella Caletta del Saraceno, dove l’acqua fa riaffiorare in alcuni punti sia le mura del vecchio porto, appunto, che quelle della Villa Romana dei Domizi Enobarbi. Nella zona del porto è visibile anche la Torre del Saraceno che fu edificata nel 1596, grazie a Ferdinando I di Toscana. Da visitare assolutamente il castello, che attualmente ospita il municipio, e che fu eretto nel XII secolo dai Pisani e più volte ampliato nel tempo, difeso dalla Rocca Aldobrandesca, la piazza XVIII Novembre, e Piazza della Rocca dove c’è l’abitazione del violinista Uto Ughi. Concludiamo con le spiagge più belle del Giglio, con il centro abitato di Campese, che presenta una spiaggia di sabbia molto ampia collocata tra la Torre medicea e un faraglione. La spiaggia della Cannella, invece, è situata a soli 2 chilometri dal porto, ed è il posto ideale per i bambini con la sua sabbia bianca, mentre la spiaggia delle Caldane è decisamente più piccola e si può raggiungere dopo circa 20 minuti di cammino a piedi. Nella parte nord del porto, si trova la terza spiaggia per estensione, quella dell’Arenella, anche questa raggiungibile in auto come quella delle Cannelle.